Yannick Bestaven, vincitore dell’ultima edizione del Vendée Globe, ha preso la difficile decisione di ritirarsi dalla corsa a causa di gravi problemi tecnici con il suo IMOCA Maître CoQ V. Dopo un guasto irreparabile al sistema di governo avvenuto venerdì 27 dicembre, mentre affrontava anche un mare agitato e forti venti vicino a Capo Horn, Bestaven ha optato per fermarsi a Ushuaia, in Argentina, per effettuare le necessarie riparazioni con l’aiuto del suo team tecnico. Questa decisione segna la fine della sua gara, ma garantisce la sua sicurezza e la futura affidabilità della barca. L’ipotesi di mettersi all’ancora e di riparare la barca senza alcuna assistenza esterna di è rivelata impraticabile. In questa settimana si sono accumulati per lui una serie di problemi, dal Code 0 finito in mare che ha causato danni al foil di dritta durante il recupero, alla vela di prua esplosa durante una straorzata, ai problemi di delaminazione della poppa, fino al guasto al sistema di governo dei timoni che ne ha determinato il ritiro. Nonostante abbia creato un sistema di governo di emergenza utilizzando delle cime, Bestaven è riuscito a proseguire solo in modo limitato. Ha doppiato Capo Horn il 29 dicembre alle 19:21 UTC, dopo 49 giorni, 7 ore e 19 minuti di gara, ma ha deciso di dirigersi verso Ushuaia per garantire la propria sicurezza e quella della barca.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani