Yannick Bestaven, vincitore dell’ultima edizione del Vendée Globe, ha preso la difficile decisione di ritirarsi dalla corsa a causa di gravi problemi tecnici con il suo IMOCA Maître CoQ V. Dopo un guasto irreparabile al sistema di governo avvenuto venerdì 27 dicembre, mentre affrontava anche un mare agitato e forti venti vicino a Capo Horn, Bestaven ha optato per fermarsi a Ushuaia, in Argentina, per effettuare le necessarie riparazioni con l’aiuto del suo team tecnico. Questa decisione segna la fine della sua gara, ma garantisce la sua sicurezza e la futura affidabilità della barca. L’ipotesi di mettersi all’ancora e di riparare la barca senza alcuna assistenza esterna di è rivelata impraticabile. In questa settimana si sono accumulati per lui una serie di problemi, dal Code 0 finito in mare che ha causato danni al foil di dritta durante il recupero, alla vela di prua esplosa durante una straorzata, ai problemi di delaminazione della poppa, fino al guasto al sistema di governo dei timoni che ne ha determinato il ritiro. Nonostante abbia creato un sistema di governo di emergenza utilizzando delle cime, Bestaven è riuscito a proseguire solo in modo limitato. Ha doppiato Capo Horn il 29 dicembre alle 19:21 UTC, dopo 49 giorni, 7 ore e 19 minuti di gara, ma ha deciso di dirigersi verso Ushuaia per garantire la propria sicurezza e quella della barca.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Dal traffico di migranti alla protezione ambientale: confiscata nel 2024 e recuperata dalla Lega Navale Italiana dopo un anno di lavori, “Sentinella Blu” salpa per una missione scientifica di tre mesi lungo la rotta ionico-adriatica
The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027