Yannick Bestaven, vincitore dell’ultima edizione del Vendée Globe, ha preso la difficile decisione di ritirarsi dalla corsa a causa di gravi problemi tecnici con il suo IMOCA Maître CoQ V. Dopo un guasto irreparabile al sistema di governo avvenuto venerdì 27 dicembre, mentre affrontava anche un mare agitato e forti venti vicino a Capo Horn, Bestaven ha optato per fermarsi a Ushuaia, in Argentina, per effettuare le necessarie riparazioni con l’aiuto del suo team tecnico. Questa decisione segna la fine della sua gara, ma garantisce la sua sicurezza e la futura affidabilità della barca. L’ipotesi di mettersi all’ancora e di riparare la barca senza alcuna assistenza esterna di è rivelata impraticabile. In questa settimana si sono accumulati per lui una serie di problemi, dal Code 0 finito in mare che ha causato danni al foil di dritta durante il recupero, alla vela di prua esplosa durante una straorzata, ai problemi di delaminazione della poppa, fino al guasto al sistema di governo dei timoni che ne ha determinato il ritiro. Nonostante abbia creato un sistema di governo di emergenza utilizzando delle cime, Bestaven è riuscito a proseguire solo in modo limitato. Ha doppiato Capo Horn il 29 dicembre alle 19:21 UTC, dopo 49 giorni, 7 ore e 19 minuti di gara, ma ha deciso di dirigersi verso Ushuaia per garantire la propria sicurezza e quella della barca.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro