Da ovest ad est o da est ad ovest non importa. Mike Golding nella sua vita fa di mestiere il “doppiatore” di Capo Horn e questa notte lo ha fatto per la sesta volta in una regata competitiva. E’ il primo velista a farlo. Attualmente è in 6^ posizione a 1872 miglia dalla testa della corsa ma detiene ancora un record, quello di riferimento tra Capo Leeuwin e Capo Horn in 16giorni 5ore e 26 minuti.
Rispondendo a una domanda sulla carriera di Mike Golding, Sir Chay Blyth ha detto: "Le navigazioni di Mike in entrambe le direzioni sono qualcosa di unico Si tratta di un vero e proprio tour de force, mi tolgo il cappello. E so che al suo ritorno Mike condividerà con tutti noi tutte le sue esperienze per ispirare le giovani generazioni di futuri navigatori oceanici.
La corsa in solitario oggi è incredibilmente difficile. Mentre noi tutti crediamo che la tecnologia sia un aiuto, e questo è il caso, essa aggiunge anche un sacco di pressione ai naviganti. Oggi sono tante le persone in grado di monitorare le loro prestazioni sul campo e diventa così più difficile per lo skipper che devono spingere ancora di più la loro barca. Mike può essere molto orgoglioso della sua carriera. Da quando ha capitanato un equipaggio alla sfida British Steel Challenge, sono convinto che lui è un elemento determinante. Quando mi ha chiesto se poteva prendere in prestito la barca per cercare di battere il mio record sul giro del mondo in solitario non-stop, sapevo che poteva fare grandi cose. "
Anche se in testa i concorrenti di questo Vendée Globe stanno tenendo medie straordinarie, non sono comunque riusciti a battere il record di Golding tra Capo Leeuwin e Capo Horn stabilito nel 2005.
Sul suo record Mike ha commentato così: "E 'stato straordinario Ho un ricordo indelebile. Mi ricordo di una corsa fantastica, con tutto che si incatena perfettamente. Un sistema meteo dopo l'altro, molto simile a quello che François Gabart ha vissuto quest’anno, navigando sempre a medie elevate e sempre sulla rotta diretta.”
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