Tutte le barche di questo Vendée Globe stanno mettendo la prua a sud lungo la penisola iberica, spinti da un vento da nord che soffia tra i 15 e i 20 nodi. Tutti tranne Team Plastique, di Alessandro Di Benedetto, che si è impantanato nel sud del Golfo di Guascogna. E’ in arrivo anche Bertrand de Broc, che è riuscito a rimettere in sesto la sua barca e ripartire.
Finalmente gli skipper godono di un bel vento in poppa, che li costringe però a strambare per poter trovare il miglior angolo possibile, proprio ora che il traffico dei cargo aumenta sempre più vicino allo snodo di Capo Finisterre. Per la loro sicurezza le barche hanno in dotazione il sistema AIS (Automatic Identification System) che permette di visualizzare sul computer tutte le grandi navi (cargo e pescherecci) la loro velocità, la loro direzione, il tipo di barca e la lunghezza. Il sistema consente anche alle stesse barche di essere visibili dagli strumenti di bordo delle navi. Ma non è comunque una situazione tranquilla.
Seconda notte in mare per i 19 concorrenti del Vendée Globe. La prima notte è stata passata a manovrare tra i temporali del Golfo di Guascogna e non è certo stata una notte di riposo. Questa seconda, in piena autostrada dei grandi cargo, lo sarà ancor meno. Ancora una notte svegli e illuminati dalle incombenti luci delle grandi petroliere che non danno certo alcuna serenità. In testa comunque c’è François Gabart (Macif) con 10 miglia di vantaggio su Vincent Riu (PRB) e 11 su Armel Le Cléac’h (Banque Populaire).
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
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La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio