Oggi, domenica 27 gennaio 2013, il mondo della vela e soprattutto quello della vela oceanica, si sta preparando per un momento storico. Per la prima volta su un monoscafo, due uomini soli, senza soste e senza assistenza, hanno fatto il giro del mondo a vela in meno di 80 giorni. François Gabart (MACIF) e Armel Le Cléac'h (Banque Populaire) stanno per terminare un formidabile duello planetario che li ha visti impegnati dal 10 novembre senza interruzioni. Nella loro scia, la gara continuerà ancora per qualche giorno per alcuni, ma anche molte settimane per altri. Abbiamo vissuto un grande sprint, dall’inizio alla fine. Gabart merita questa vittoria, ma Le Cléac’h non è stato affatto da meno. Oggi l’arrivo a Les Sables d’Olonne, previsto verso le 11:30, incoronerà l’esordiente Gabart al suo primo giro del mondo. Ad accoglierlo due ali di folla festante che già si è assiepata sui moli, sul canale e sulle scogliere nonostante il tempo non certo invitante. Dopo una navigazione condotta ad un ritmo vertiginoso, anche il finale è ad alta velocità. Macif a percorso 450 miglia nelle ultime 24 ore, spinta da un vento da sud-ovest di 30 nodi. Una media di 18.5 nodi. Dietro di lue, a 93 miglia, c’è Banque Populaire di Armel Le Cléac'h che è ancora più veloce! In questa ultima ora sta viaggiando a 20 nodi e nelle 24 ore ha percorso 460 miglia. Sarà una giornata di grandi festeggiamenti a Les Sables d’Olonne. Anzi è già iniziata.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore