lunedí, 17 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    wing foil    470 mixed    ambiente    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo   

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: Le Cleac'h vs Thomson, botti di inizio anno

vend 233 globe le cleac vs thomson botti di inizio anno
redazione

Che accade in Atlantico tra Le Cleac’h e Thomson?  Perché l’inglese si è avvicinato fino a 28 miglia di distacco per poi allontanarsi di nuovo? E’ tutta colpa (o merito) del famigerato anticiclone di Sant’Elena, incubo di ogni barca che si accinga a risalire l’Atlantico del Sud. Il nostro protagonista, l’Anticiclone, nei giorni scorsi si è diviso in due, o meglio ha generato una bolla di alta pressione secondaria nella quale è incappato Alex Thomson. La scelta di stare più ad est rispetto ad Armel aveva fino a quel momento pagato, ma alla fine, nonostante una brusca virata ad ovest, l’inglese non è riuscito ad uscire in tempo dalla zona di venti deboli che il 30 dicembre lo ha inglobato completamente. Ora ne è fuori ma si trova sempre più a est di Armel. La novità è che l’anticiclone di Sant’Elena si è ricompattato e le due barche, Banque Populaire VIII e Hugo Boss, si trovano ora con un bel vento sulla prua e il miraggio dell’Aliseo da raggiungere proprio sopra la massa d’aria calda che genera la circolazione ciclonica che li contrasta.

Questa mattina Le Cleac’h ha virato, convinto di sacrificare qualche miglio di vantaggio pur di prendere una posizione più favorevole per l’impatto con gli alisei, ma non è andata così. Poco dopo anche Alex Thomson ha virato verso est ed ora il suo scarto è cresciuto e si trova a 187 miglia da Banque Populaire VIII. Evidentemente prendere gli Alisei il più a est possibile è fondamentale per la risalita della costa brasiliana e il passaggio a Fernando de Noronha. Alex Thomson ha piccoli margini di manovra a questo punto, e il suo percorso è quasi obbligato. In questo momento l’anticiclone è un mostro che va dal Brasile fino al Sud Africa e lo spazio per passare è veramente esiguo. Quindi dovrebbe seguire Le Cleac’h che però, trovandosi più a nord, ha sempre un po’ d’aria in più di lui. Una volta nell’Aliseo da est, se le miglia di svantaggio saranno ancora sotto le 200, il gallese potrebbe spingere con il suo foil intatto navigando mura a dritta e ne vedremo delle belle. Comunque subito dopo c’è il Pot au Noir e anche lì ci sarà da combattere. Niente è scontato e niente è già deciso. Proprio un bel Vendée Globe!


01/01/2017 10:20:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambiente: barche a vela penalizzate nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

Ora Cup Ora 2026, Echavarri e Milan firmano la 31ª edizione

Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci

CentoMiglia del Garda, arriva la ORC Classic: in regata anche la storia della vela

Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026

Round Britain and Ireland Race: Pace guida la flotta verso Land’s End

In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre

Il V70 Pace comanda la RORC Round Britain and Ireland Race

Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record

Ambiente: vela penalizzata nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

Enoshima, Mondiale 470: Berta-Calabrò chiudono le qualifiche con una vittoria

Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata

Maddalena Spanu è vicecampionessa mondiale di Formula Wing

Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica

RORC Round Britain and Ireland Race: Pace conquista la Line Honours dopo 1.805 miglia

Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci