Michel Desjoyeaux è uscito dai 40 ruggenti e viaggia con 176 miglia di vantaggio su Roland Jourdain. Nelle ultime 24 ore le distanze percorse sono state rispettivamente di 237,6 miglia e 205,4 miglia. La velocità media in un’ora è di 9.8 miglia per Michel e 8,7 per Roland. Forse qualcosina non è ancora a posto su Veolia Environnement che però procede spedita dopo la collisione di giovedì sera con un animale marino che, per fortuna, sembra non aver causato danni irreparabili. Comunque la giornata di venerdì per Roland Jourdain è stata una 24 ore di grandi lavori a bordo per tentare di consolidare le fessure che, dopo l’urto, si sono evidenziate intorno al pozzetto di chiglia ed intorno al piede dell’albero. Tra Roland e la balena urtata, in conclusione, sembra che stavolta la peggio l’abbia avuta il cetaceo, vista la gran quantità di sangue che Roland ha notato intorno alla barca dopo l’urto, tanto che, in un primo momento, ha pensato di aver perso una vela in mare. Ora è comunque di nuovo nella scia di Foncia e alle prese, come il leader, con l’anticiclone che, in questo caso, gli è stato enormemente d’aiuto, regalandogli quel mare piatto fondamentale per effettuare rapidamente i lavori a bordo.
Terzo, a oltre 750 miglia, c’è Armel Le Cléac'h anche lui abbastanza lento ma per altri motivi. A nord delle Falkland Brit Air ha incontrato un flusso da nord-ovest che lo investe da prua rallentandolo nella sua risalita dell’Atlantico.
I più veloci si trovano ancora nel Pacifico, e sono Samantha Davies (Roxy) e soprattutto Marc Guillemot (Safran), il solo a tenere una media di 15 nodi.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita