Jean Le Cam è all'interno dello scafo rovesciato e ha dato segni di vita. Era la grande preoccupazione che aleggiava e cui nessuno voleva dare corpo quella che Jean le Cam potesse essere stato sbalzato fuori dalla sua barca nel rovesciamento o essere annegato all'interno. Nessun segno di vita era stato infatti segnalato ne' da parte dell'areo da ricognizione della marina cilena ne' da parte della petroliera che era arrivata per prima sul relitto. Dalla petroliera, inoltre, erano stati lanciati a più riprese forti segnali sonori, ma nessun tipo di segnale era arrivato in risposta da parte di Le Cam. Di più dalla petroliera non hanno potuto fare, per l'impossibilità di mettere in acqua un gommone a causa dello stato del mare. Vincent Riou, invece, non appena arrivato sul posto alle 15:21 ha subito notato una piccola bandierina che veniva fuori da un passante di prua, il massimo che Jean poteva evidentemente fare per segnalare di stare bene e all'interno dello scafo. Vincent si è messo subito a gridare a perdifiato e Jean è riuscito a sentirlo e a ripondergli gridando a sua volta. La barca, come ipotizzato, non ha più il bulbo, la vela è sott'acqua e la parte poppiera, dove c'è il portello che consente l'uscita in caso di capovolgimento, è completamente sommersa. Un rimorchiatore della marina cilena è partito alle 13:30 di oggi per raggiungere il punto del naufragio ed ha a bordo sommozzatori che dovrebbero poter liberare celermente Jean dalla sua scomoda posizione.
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani
Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)