Continua la marcatura ad uomo tra Armel Le Cléac'h (Banque Populaire) e François Gabart (MACIF), ma dietro di loro, Jean-Pierre Dick (Virbac-Paprec 3) sta recuperando e nelle ultime 24 ore ha ridotto il suo distacco di 80 miglia. Niente di preoccupante per i leader al momento vista la distanza siderale di 473 miglia, ma non si sa mai. Altro tema del giorno, la sosta forzata di Bernard Stamm (Cheminées Poujoulat) che è alle prese con il dilemma di trovare il giusto equilibrio tra la durata della sosta forzata e l'affidabilità delle riparazioni sul suo idrogeneratore.
Chi è in testa quasi non conta. All’ultimo rilevamento della sera, François Gabart aveva 7.5 miglia di vantaggio su Armel Le Cléac'h, ma durante il giorno si erano già scambiati la leadership. Ragionando su di loro sembra quasi scontato che sia così. I due ragazzi hanno barche molto simili, sono stati allevati con lo stesso latte nel medesimo centro di formazione di Port-la-Forêt, hanno gli stessi approcci pragmatici rafforzati da un rigore tutto scientifico. In definitiva, è del tutto logico che le differenze di rotta tra di loro siano così piccole. Qualcosa potrebbe cambiare nel passaggio alla porta Ovest del Pacifico. Una depressione tropicale potrebbe interrompere questa programmazione unica perché i due troveranno venti instabili e debole in prossimità della porta. Quella che sarà la verità per uno, potrebbe non valere per l’altro. Sarà un momento di verifica e non solo per loro. In questa zona di venti deboli, infatti, potrebbe decidersi anche il destino di Jean-Pierre Dick in questo Vendée Globe. Se i due in testa saranno, come sembra, penalizzati, Jean-Pierre potrebbe rientrare di nuovo in gioco.
Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi
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La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».
Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima
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L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand
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Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino