mercoledí, 29 aprile 2026

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: in fila per Cap Leeuwin

vend 233 globe in fila per cap leeuwin
Roberto Imbastaro

Passeranno una domenica molto diversa da noi i 13 concorrenti ancora in gara nel Vendée Globe 2012/2013. Mentre qui siamo tutti in fila nei negozi per  gli acquisti di Natale, lì nell’Oceano la fila c’è per passare Cap Leeuwin.  Incredibilmente, per le italiche consuetudini, gli skipper del Globe saranno comunque presenti anche ”qui” con le loro facce sorridenti stampate in tante vetrine natalizie francesi  per promuovere prodotti di settore. In verità anche in Italia c’è una faccia stampata nelle vetrine natalizie ed è quella di Giovanni Soldini sotto i grattacieli di New York per pubblicizzare l’”urban style” della Murphy & Nye. Qualche differenza c’è. Non dico quale, anche perché M&N è la mia marca preferita (pagando di tasca mia!!!).

Ritornando alla fila per Cap Leeuwin, mentre scriviamo Jean-Pierre Dick su Virbac Paprec sta per essere il terzo uomo a passare il capo e dietro di lui sono in fila, molto più a nord, Alex Thomson su Hugo Boss e Bernard Stamm su Cheminées Poujoulat. Per loro ancora 130 miglia che dovrebbero scorrere velocemente con il nord-ovest di 30 nodi che li spinge. Dietro di loro Jean Le Cam, Mike Golding, Dominique Wavre, Javier Sansò e Arnaud Boissières viaggiano più o meno in fila ma staccati da 1500 fino a 2400 miglia dalla testa della corsa. Distacchi pazzeschi, ma c’è da dire che oltre alla bravura del duo di testa, la differenza la stanno facendo anche i nuovi  Imoca 60. Mai come in questa edizione, il confronto tra le varie generazioni di scafi è stato impietoso. Ma alla fine manca ancora molto  ed è lecito e ragionevole sperare anche per le seconde e terze file.

Chi non spera comunque, ma è contento già così, è il trio di coda, Bertrand de Broc, Tanguy De Lamotte e Alessandro Di Benedetto.  Per loro una “non gara” nella gara che prosegue tranquilla (compatibilmente con il meteo) a distanze siderali dai primi. Ma il bello del Vendée Globe è che anche per loro, all’arrivo, ci saranno gli stessi onori riservati al vincitore.  

Parlando del meteo, con quasi 4.000 miglia di scarto tra i primi e l’ultimo in coda al gruppo, è ovvio che le condizioni sono molto, molto differenti. Comunque per questa domenica nessuno resterà piantato senza vento perché le condizioni saranno buone per tutto l’Indiano. In fondo al gruppo, da Arnaud Boissières (Akena Verandas) fino a Alessandro di Benedetto (Team Plastique), la velocità media del vento sarà compresa tra i 20 ei 35 nodi, che varieranno tra nord-ovest e sud-ovest.
A 100 miglia dalla porta da Crozet, Alessandro di Benedetto sarà però il primo a toccare con mano i nuovi sistemi che stanno navigando da ovest a est e che raggiungeranno la flotta dalle prossime 24/48 ore. Per Alessandro in menù domenicale prevedrà anche un sud-ovest a 25 nodi con un brunch scadenzato a mezzogiorno alla porta di Crozet. Bon appétit!


16/12/2012 08:21:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Caorle: è tempo di "Duecento"

Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour

Antigua Sailing Week, partenza tra venti instabili e grande spettacolo

In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca

Semaine Olympique Française 2026: spettacolo e colpi di scena a Hyères prima delle finali

La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova

Hyères: benissimo gli azzurri con Maggetti Superstar

Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite

E-Regatta 2026: in scena al Salone Nautico di Venezia con la nuova Green Parade

L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia

La stagione ClubSwan 2026 prende il via tra Mediterraneo e Stati Uniti

Prende il via questa settimana l’edizione 2026 della Nations League con due eventi inaugurali di grande rilievo: la Swan Bonifacio Challenge, nello scenario unico della Corsica, e lo USA Nations League Event 2 a Pensacola, Florida

Vele d’epoca: le Grandi Regate Internazionali e il Raduno Sangermani a Sanremo

Tutto questo nel Porto Vecchio di Sanremo da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026 in occasione della seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali

America’s Cup: Tudor Team Alinghi svela l’equipaggio per le regate di Cagliari

L’equipaggio selezionato per l’evento di Cagliari sarà guidato dal campione olimpico britannico Paul Goodison, nel ruolo di skipper e timoniere. Lo affianca un agguerrito team, che combina esperienza e giovani talenti

44Cup Puntaldia: colpi di scena e nuovo leader (Nika) alla vigilia del gran finale

Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”

Matteo Sericano sarà al via della Route du Rhum per un 2026 tutto in solitaria

Matteo Sericano è ufficialmente iscritto alla Route du Rhum con il Class 40 Lucente, la transatlantica in solitario che partirà l’1 novembre da Saint Malo diretta a Pointe-à-Pitre, appuntamento clou della stagione agonistica oceanica del 2026

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci