Dopo il passaggio di Alessandro Di Benedetto al Capo di Buona Speranza la scorsa notte, i 13 concorrenti del Vendée Globe navigano tutti nello stesso oceano. Ma il fatto del giorno è che è in corso la disgregazione dei gruppi che avanzavano insieme. François Gabart e Armel Le Cléac'h che passeranno questa sera la porta australiana, stanno prendendo il largo sui loro inseguitori.
Gli sforzi compiuti dal leader François Gabart (MACIF) e dal suo miglior nemico Armel Le Cléac'h (Banque Populaire) non sono stati vani. Mantenendo velocità molto elevate per diversi giorni, la coppia sta cercando di seminare gli avversari per poi vedersela “in famiglia”. Come spesso capita nella vela, la regata, "si fa davanti”. Le condizioni sono poi ancora più favorevoli per chi è in testa. Da ieri sera, François e Armel approfittano di condizioni perturbate e navigano a 18 nodi medi sul retro di un fronte in un forte vento da sud-ovest (25 nodi mezzi) e 5 metri di onda. Si stanno tuffando verso i 50 urlanti in direzione delle due porte australiane, e potrebbero passare domani sera la longitudine di Capo Leeuwin. Adesso sono gli unici a trovarsi in questa situazione.
Il club dei 5 inseparabile dal passaggio delle Canarie, sta esplodendo. Jean-Pierre Dick (Virbac-Paprec 3) sta lottando per sfuggire all’anticiclone che lo sta per raggiungere. Non riesce ad andare più veloce di 12 nodi. L’emorragia di miglia è ancora più evidente per Alex Thomson (Hugo Boss) e Bernard Stamm (Cheminées Poujoulat). Hanno perso più di 200 miglia nel giro di 24 ore e devono ora fare i conti con l'arrivo di Claudia, una depressione tropicale. Il loro obiettivo: passare nella sua parte settentrionale per beneficiare dei venti portanti. Ma facendo così allungheranno di molto il loro percorso.
Classifica alle ore 20:00
1 François Gabart Macif
2 Armel Le Cléac'h Banque Populaire a 10.9 nm
3 Jean-Pierre Dick Virbac Paprec 3 185.5 nm
4 Alex Thomson Hugo Boss a 383.4 nm
5 Bernard Stamm Cheminées Poujoulat a 455.6 nm
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