Queste le dichiarazioni di Alessandro Di Benedetto rese ieri subito dopo l'arrivo a Port Olona.
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Non so cosa dire, è fantastico, è meraviglioso. Grazie a Didier Elin, a Team Plastique e a tutti coloro che ci hanno aiutato. E' stato grazie a voi che ce l’abbiamo fatta.
Il momento più duro è stato ieri e questa mattina. Avevo paura di rompere la barca, di non arrivare in tempo ... Questo è il Gascogne, che ha ben difeso il suo nome. E' stato davvero uno dei momenti più duri.
E’ il canale che mi ha dato la forza e il coraggio. Alla partenza avevo le lacrime agli occhi, perché è molto emozionante. E’ fantastico, è questo ciò che fa la grandezza del Vendée Globe, la gente è appassionata. E’ una corsa unica.
Ero in competizione, ma ho scoperto la barca gradualmente. Non era sufficiente per una gara. Ho iniziato a padroneggiarla veramente nell'Oceano Indiano ed è vero che non ho mai spinto al 100%. Ma la cosa importante era finire. Non nascondo che avevo uno stress, un’apprensione, una responsabilità. Il passaggio di Capo Horn è stato un sollievo e mi sono detto: "E’ fatta, non resta che l’Atlantico e il golfo di Guascogna”. E in effetti ho avuto una bastonata proprio qui nel golfo di Guascogna. Ma lo abbiamo fatto. E' stato il budget più piccolo del Vendée Globe, e anche se non sputo sul podio, poter condividere la propria avventura con la gente conta enormemente. Per me, è stata un'esperienza straordinaria.
Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi
Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes
1.294 nuovi tesserati della Federazione Italiana Vela in Campania in una sola settimana, dal 22 al 28 settembre. È successo con il tennis, dove i successi di Jannik Sinner hanno contribuito a portare al tennis migliaia di giovani
La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».
Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima
Dal ritorno a ottobre al rafforzamento della fascia alta, passando per multiscafi, business internazionale e una nuova Blue Arena dedicata ai giovani: Genova si prepara ad accogliere la nautica mondiale
L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand
Sole, vento leggero e regate combattute nella prima giornata di prove per le flotte Modern e Maxi. Svea precede Rainbow tra i giganti della Coppa America, mentre Jethou si impone nei Maxi GP. Oggi entrano in acqua anche le barche della tradizione
Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino