Ancora insieme, la coppia Le Cléac'h / Gabart sembra resistere bene ad ogni insidia del meteo. Entrambi hanno deciso di bypassare la zona di transizione complessa che si è presentata sulla loro rotta da sud. E’ lo skipper di Banque Populaire che sembra aver capito meglio la situazione e questa notte è stato il più veloce, con 1,4 nodi in più rispetto a Gabart. Ma queste ultime 24 ore, nelle quali i due hanno comunque percorso più di 400 miglia, saranno sicuramente le ultime ad alta velocità, perché davanti a loro si prospetta un tratto di mare con venti variabili e sicuramente più deboli. La scelta più ovvia avrebbe portato i due a contornare la zona di alta pressione a nord, dove sicuramente ci sarebbe stata più aria, ma entrambi hanno scelto l’opzione sud, teoricamente più breve, ma più insidiosa. Per 12 ore dovranno mantenere la calma e lavorare di fino sulle vele. Ma sono insieme ed è questo che conta. Vedendo la cartografia di ieri e di oggi si può pensare che Gabart non abbia avuto il coraggio di mollare Le Cléac’h. Meglio sbagliare in due che farlo da solo e perdere la gara? Ma queste sono considerazioni fatte da terra. Le chiappe sulla barca sono le loro. Domani mattina si prevede un cambiamento, con un vento forte da nord di 30 nodi. Forse Gabart lo prenderà prima di Le Cléac’h. Vedremo. Dietro c’è una buona notizia per Virbac Paprec 3 che per sua fortuna ha ritrovato il vento dopo tre giorni in cui Jean-Pierre Dick si è molto innervosito, ed una cattiva per Bernard Stamm, che questa notte alle due ha mollato l'ormeggio di Kaikai Bay, a nord del porto di Dunedin a sud dell'Isola del Sud della Nuova Zelanda, per rifugiarsi ad 8 miglia a sud, ad est della piccola isola di Wharekakahu. Questo nuovo ormeggio offrirà allo svizzero una migliore protezione contro i da venti nord-ovest che soffiano ora in questo settore.Speriamo riesca a riparare l'idrogeneratore.
Classifica
1 Armel Le Cléac'h Banque Populaire
2 François Gabart Macif a 10.3 nm
3 Jean-Pierre Dick Virbac Paprec 3 a 642.5 nm
4 Alex Thomson Hugo Boss a 1020.7 nm
5 Jean Le Cam SynerCiel a 1980.7 nm
Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.
Il prossimo 17 aprile 2026 prenderà il via nel Golfo di Cugnana la G2 Challenge, la nuova sfida velica nata dal gemellaggio tra lo Yacht Club Cala dei Sardi e il Circolo Vela Torbole
L’incontro ha preso spunto dall'ultimo libro di Bruni, “Cosa mi ha insegnato il vento” (Sperling & Kupfer), in cui Checco ripercorre la propria vita sportiva e personale, rivelando l’uomo dietro vittorie, sconfitte, paure e determinazione
Giovanili, Altura, Foil e Classi Olimpiche: una stagione intensa che copre tutto il territorio nazionale tra Gaeta, Marina di Ravenna, Manfredonia, Malcesine e Napoli
Con dieci prove portate a termine il Circeo risulta essere una campo di regata ideale per le competizioni veliche invernali
Sabato la premiazione, ma già si pensa ai Porti Imperiali - Trofeo Emanuela Paola Re in programma il 21 e 22 marzo
Alessandra Sensini, plurimedagliata olimpica e coinvolta nel coordinamento dell’evento, racconta la principale novità di questa edizione de La Lunga Bolina l’arrivo della Coppa Italia Wingfoil Grand Prix il 25/26 aprile al Lido di Giannella (GR)
Disputata una sola prova. Appuntamento finale domenica 22 marzo con premiazione al Circolo Velico Riminese
Secondo fine settimana di regate per il Campionato Invernale organizzato a Chioggia da Il Portodimare, con la collaborazione dello Yacht Club Padova, che ha visto lo svolgimento di una sola prova a causa delle condizioni meteo
In Sardegna, a Quartu Sant'Elena, vittoria senza sbavature per l’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò