Dal 1° febbraio, otto dei partecipanti a questa sesta edizione del Vendée Globe hanno portato a termine la loro fatica completando il loro giro del mondo a vela in solitario. L'ultimo della lista degli "atterrati" è stato Steve White, arrivato dopo 109 giorni e 36 minuti di corsa. In mare sono rimasti in tre, nell'ordine l'americano Rich Wilson, il francese Raphael Dinelli e l'austriaco Norbert Sedlácek, l'ultimo ad entrare qualche giorno fa' nell'emisfero nord. Per vedere il prossimo arrivo a Les Sables d'Olonne bisognerà attendere ancora almeno una settimana. Il villaggio di accoglienza è stato smontato, ma non per questo l'atmosfera all'arrivo sarà meno calorosa.
Rich Wilson è rimasto bloccato tra due anticicloni nel sud-ovest delle Azzorre, ma è passato in un attimo da un estremo all'altro, avendo subito dopo incontrato venti fino a 25 nodi che lo accompagneranno almeno per 36 ore.
Per ora lo skipper di Great American III ha 580 miglia di vantaggio su Raphael Dinelli, che si trova a nord-ovest di Capo Verde alle prese con una forte onda al traverso ed un vento anch'esso forte, ma che è andato scemando in questo week end.
Lo skipper di Fondazione Ocean Vital è vicino a sua volta alla zona di alta pressione, ma secondo Sylvain Mondon (Météo France), il passaggio potrebbe essere per lui più semlice che per Rich Wilson.
Chiude la fila il "montanaro", l'austriaco Norbert Sedlácek che nella notte tra il 25 e il 26 febbraio è finalmente entrato nell'emisfero settentrionale. A lui mancano ancora tremila miglia all'arrivo, ma si appresta ora ad incontrare gli alisei e le condizioni non dovrebbero essere dissimili da quelle incontrate da Dinelli: salterà un bel po' anche lui
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