Domenica il golfo di Salò si anima con le flotte della classe Star e il piccolo Dinghy per la prima serie di regate della "Autunno-Inverno-Coppa Bossoni Auto" promossa dalla Canottieri Garda di Salò. E' oramai una tradizione che nei mesi più freddi l'attività velica non si fermi mai un po' su tutti i laghi ed i mari italiani. La Canottieri ha scelto queste due flotiglie animate da veri appassionati, due barche che hanno scritto la storia dello yachting internazionale, come la Star, legata per noi italiani ai successi olimpici di Straulino-Rode e di Gorla-Peraboni. Il Dinghy presenta poi le sue due versioni in legno e vetroresina, opere dei cantieri lombardi del Lario e del Sebino, un piccolo scafo che era il tender dei grandi velieri dei primi del '900.
Per la Canottieri Garda sarà l'ultimo impegno della lunga stagione 2012, la 121sima della sua lunga storia, che l'ha vista presente nel mondo agonistico ed educativo di vela, nuoto e canottaggio. Il tutto inserito nelle attività ed eventi svolte in occasione dell'anno di "Salò città Europea dello sport".
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano