In attesa dell’inizio dei numerosi Campionati Invernali organizzati lungo tutta la penisola, la vela d’altura italiana conclude ufficialmente la propria stagione agonistica con la disputa della 29ma edizione della Coppa Italia, una due giorni di regate tra le boe che si è svolta al largo di Ostia (Porto di Roma) nel week end appena concluso.
Organizzata dal Club Nautico di Roma e dall’Unione Vela d’Altura Italiana in collaborazione con la Federazione Italiana Vela, la Coppa Italia ha attirato al Porto di Roma più di 30 imbarcazioni d’altura con certificato Orc e Irc, che si sono affrontate in condizioni meteo spettacolari (sole intenso e vento tra 6 e 12 nodi d’intensità, con direzione da 270°) riuscendo a portare a termine le cinque regate previste dal programma, perfettamente gestito dal Presidente del Comitato di Regata Francesco Sette (affiancato dalla Giuria presieduta da Giorgio Rossi).
Vincitore finale del Trofeo Challenge della Coppa Italia, assegnato al primo di una graduatoria ottenuta con la somma dei punteggi delle due classifiche Orc e Irc, il First 45 Vahiné 7 di Francesco Raponi (alla tattica Francesco Cruciani), un aficionado della manifestazione che ha finalmente conquistato, meritatamente, l’ambito trofeo messo in palio dall’Unione Vela d’Altura Italiana.
Ai primi delle due classifiche Orc (24 barche) e Irc (32 barche) sono invece andati i due Trofei messi in palio dalla Rete dei Porti, assegnati rispettivamente all’Nm 38 Scugnizza di Vincenzo De Blasio per la classe Orc (Trofeo Marina di Villasimius), seguito al secondo posto da Vahiné 7 e al terzo dal Comet 45 Pifferaio Magico di Piero Mortari, e al First 34.7 Vulcano2 di Giuseppe Morani per l’Irc (Trofeo Marina di Procida), seguito dal First 40 Lancillotto di Alberto Ammonini e dall’Este 31 Globulo Rosso di Alessandro Burzi). Successi di classe, infine, per Vahiné 7 (Orc 1), Scugnizza (Orc 3), Globulo Rosso (Orc 4 e Irc 4), Lancillotto (Irc 1) e Vulcano2 (Irc 3).
La Coppa Italia era anche l’ultima prova valida per la classifica dell’Armatore dell’Anno Uvai-Trofeo Sergio Masserotti 2013, trofeo istituito dall’Unione Vela d’Altura Italiana per premiare i migliori armatori della stagione. Come già avvenuto nel 2012, il vincitore assoluto del Trofeo Sergio Masserotti, che sarà consegnato come d'abitudine al Salone Nautico di Genova nella mattinata di sabato 5 ottobre, è risultato il napoletano Vincenzo De Blasio, l’armatore dell’Nm 38 Scugnizza che a giugno si è laureato Campione del Mondo d’Altura per il secondo anno consecutivo, mentre gli altri vincitori dell’Armatore dell’Anno nelle varie classi sono Marco Serafini di Hurakan (Classe A), Sergio Quirino Valente di Duvetica White Goose (Classe 1), Nicola De Gemmis di Morgan IV (Classe 2), lo stesso De Blasio (Classe 3), Salvatore Casolaro di Vlag (Classe 4-5) e Raimondo Cappa (Minialtura).
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Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
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