Dopo un rinvio di ventiquattro ore causato dal forte vento di Maestrale, è partita dal porto di San Foca per Bar (in Montenegro), la “VI Regata Internazionale Salento – Montenegro Segui la stella polare”, organizzata dall’Associazione “Il Gabbiere” con il patrocinio della Regione Puglia, della Repubblica del Montenegro e di Bar.
Al via una ventina di imbarcazioni provenienti da Kotor, Bar, Cagliari, Punta Ala, Taranto, Gallipoli, Leuca, Otranto, Brindisi: fra loro anche i vincitori di passate edizioni, determinati a ripetere il successo e a dare battaglia fino agli ultimi bordi. Molti però i rititri nel corso della regata a causa delle condizioni meteo marine estremamente impegnative.
La regata, infatti, nonostante il rinvio, è stata caratterizzata ancora da vento di maestrale forza 6 che ha soffiato per gran parte del percorso, e da mare formato, fino a circa 20 miglia da Bar dove il vento ha cominciato a ruotare verso Est e a ridurre di intensità fino a brezza leggera da ESE.
Le condizioni sono risultate ideali per il vincitore NANA (un progetto S&S modello Freya realizzato nel 1973 Cantiere Benello di Livorno e portacolori del Circolo Nautico Livorno) che ha retto bene il confronto con le altre imbarcazioni più veloci durante la bolina con vento fresco e mare formato, riuscendo poi, con una scelta tattica vincente, a sfruttare la rotazione del vento a proprio favore navigando sotto spi fino all’arrivo, mentre la maggioranza della flotta si trovava in bonaccia sotto costa.
L’equipaggio vincitore era formato dai toscani Alessandro Ciardi, armatore e comandante, Alessandro Becagli, vice, Renato Paoli, timoniere, Mauro Biagini e Maurizio Panicucci.
Il percorso di 110 miglia è stato coperto in circa 20 ore con Nana vincitrice in tempo compensato seguita dalla romana Igarape e dalla pugliese Great Exepation e dalla tarantina Blu di Moro, prima in reale. Alla montenegrina Masunia e alla salentina Zitto le affermazioni nelle categorie 8/10 metri e
11/13 metri.
“E’ stata un’edizione emozionante per difficoltà e livello tecnico” ha commentato Donato Sansò, responsabile dell’Associazione il Gabbiere organizzatrice dell’evento insieme al Club della vela di santa Cesarea Terme, nel corso della premiazione svoltasi alla presenza delle autorità montenegrine e dell’ambasciatore Sergio Barbanti.
Si è conclusa la 71ª Regata dei Tre Golfi, partita ieri da Napoli dalla Rada di Santa Lucia alle ore 17.00, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento centrale della Tre Golfi Sailing Week
Inizia il percorso di Francesca verso il Vendée Globe con la sua partecipazione alla 1000 Race, Fastnet e ritorno da Concarneau. Prime sensazioni in solitario su un Imoca 60, bestia difficile da domare
Quattro giovani atleti e una atleta al Mondiale di Tangeri in Marocco (giugno) e sette timonieri, 4 maschi e 3 femmine, all’Europeo di Gdynia in Polonia (luglio)
Torna alle Grazie di Porto Venere uno dei raduni più amati dagli armatori e appassionati di vele d’epoca che animerà il porticciolo di Ria in occasione della terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”
Francesco Bruni (ITA), tattico di Sled (USA): “È una vittoria impressionante. È stato davvero un lavoro di squadra. Siamo super contenti e molto ottimisti per la stagione, anche se siamo consapevoli che sarà una stagione molto lunga.”
La manifestazione vedrà in acqua anche le flotte Asso 99, Dolphin 81 e H22, nel tradizionale contesto delle regate monotipo del Lago di Garda
L'evento con quasi 600 partecipanti nella categoria Wing si è concluso oggi a Gruissan, in Francia
Sabato gran finale con i migliori otto di ogni categoria in acqua per giocarsi il podio con "ora" sugli 11 - 13 nodi. Finn Brüll (NED), Alba Klein (ISR), Moritz Schleicher (GER) e Marta Gajdzinska (POL) i vincitori rispettivamente under 19 e under 17
La 52°edizione de La Cinquecento Trofeo iMilani non è solo vela: ci saranno anche Gusta La Cinquecento, Leggi La Cinquecento, Segui La Cinquecento e la novità Sea La Cinquecento, per un Adriatico più pulito
Per il terzo anno consecutivo, OC Sport Pen Duick e il gruppo Paprec permettono infatti ai talenti emergenti di vivere l’esperienza della prestigiosa Solitaire du Figaro Paprec, condividendone il percorso e l’intensità agonistica, ma in doppio