Dal 17 al 23 luglio a Trieste è andata in scena la vela d’altura con il Campionato Italiano Assoluto d'Altura ORC.
Dopo le polemiche del Campionato Mondiale di Cherso l’attenzione era tutta puntata verso gli organizzatori dello Yacht Club Adriaco, Società Triestina della Vela e Yacht Club Porto San Rocco, che si sono dimostrati all’altezza nel gestire con professionalità sia la parte in acqua che quella a terra, riuscendo nel difficile compito di soddisfare tutte le aspettative.
Cinque giornate, alcune dominate da un modesto scirocco, altre dall’immancabile bora tra i 12 e i 15 nodi e una di stop imposto dalla pioggia battente, per un totale di sei prove disputate. 55 partecipanti, suddivisi in gruppo A per gli scafi più grandi e gruppo B, sia per la divisione Crociera che per quella Regata.
Nel gruppo A classe 2 Crociera sulla linea di partenza c’era anche Despeinada, G.S. 40R del socio CNSM Claudio Sernagiotto, che dopo il brillante secondo posto in classe B Corinthian al Campionato Mondiale ORC di Cherso, ha confermato a bordo i giovani talenti del circolo.
Il risultato gli ha dato ragione: Despeinada si è classificata seconda in classe 2 Crociera, dodicesima assoluta, laureandosi vice-campione italiano ORC di classe.
Al timone il bravo Federico Montagner, un passato da derivista, che ha sostituito Loris Plet che aveva guidato il gruppo al Mondiale.
Team Manager e tailer un altro socio CNSM, Federico Boldrin che con l’armatore Claudio Sernagiotto ha guidato un gruppo di velisti under 25 verso questo traguardo importante.
“A bordo eravamo quasi tutti giovani” scherza Federico Montagner al termine di una settimana vissuta intensamente da tutto l’equipaggio “l’entusiasmo e il morale sono stati sempre alti, anche se è stata una prova impegnativa, che nessuno di noi ha mai sottovalutato. A bordo il clima era ottimo, ci siamo aiutati e sono grato al Team Manager Federico Boldrin che ha dato il ritmo a tutti noi, tenendo il gruppo unito, rimproverando quando serviva e spronandoci a non perdere mai di vista l’obiettivo. E’ stato un campo di regata molto formativo, confrontarci con mostri sacri e grandi campioni ci ha aiutati a crescere individualmente e come gruppo.” conclude Montagner.
“Sono arrivato a Trieste solo alle ultime regate per impegni di lavoro” gli fa eco l’armatore Claudio Sernagiotto “sentivo l’equipaggio tutti i giorni e sono soddisfatto di come i ragazzi hanno condotto le regate. L’ultima partenza è quella che mi resterà impressa più a lungo, una delle più belle cui abbia mai assistito: siamo partiti primi assoluti e per 500/600 metri avevamo dietro cinque TP52 che ci inseguivano. Poi ci hanno presi, ma l’emozione voltandoci in quegli istanti è stata grande.”
Questa la Crew list di Despeinada: Claudio Sernagiotto, armatore e co-tailer che si è alternato nel ruolo con Nicola Gallo, Federico Boldrin, team manager e tailer, Federico Montagner, timoniere, Federico Del Zompo, tattico, Alberto Magni, randa, Ettore Mazza, albero, Antonio Montagner, drizze, Nazzareno Bait, prodiere e Matteo Peruch, aiuto prodiere.
Ottimi i risultati anche degli altri soci CNSM impegnati nelle acque triestine, a partire da Giorgio Martin, Team Manager su Aniene 1° Classe, che ha concluso le regate con il titolo di Campione Italiano classe 1 Regata, Cesare Bressan su Airis, quinto classificato classe 1 Regata e Andrea Boscolo su 2R…nel Vento, quinto classificato classe 2 Crociera.
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