Si è conclusa la quarta edizione de IL MARE CI UNISCE, organizzata da AYDE –Associazione Yacht e Derive d’Epoca, con la partnership di Marina Yachting, e in contemporanea con la Mille Vele dello Yacht Club Italiano.
Il porticciolo di Camogli si è riempito di derive, vele latine della flotta Univet, due golette di grandi dimensioni, i gozzi, tra i quali, gradito ritorno a Camogli, il Ciancianin del 1908 ed il leudo Zigoela.
Anche gli spettacoli culturali hanno contribuito ad animare il borgo di Camogli che ha visto una grande affluenza di persone interessate, malgrado il clima grigio di macaia che solitamente invece lo spopola nei week end.
A Recco le premiazioni: il racer inglese “Desgajde” del 1864 invece del Tamigi ha scelto di correre nel Golfo Paradiso ed è arrivato secondo dietro il “Veloce”, “beccaccino” o modernamente “snipe”, che ha vinto facendo onore al suo nome. Il Trofeo Dodero per le vele latine è andato a “A Commedia cellasca”.
Al debutto nel Golfo Paradiso il Coastal Rowing di voga ha visto prevalere lo Yacht Club Italiano. Il Trofeo d’Eleganza Marina Yachting ha premiato Cesare Dell’Orto, armatore del racer Dasgajde, autentico gentleman che pur essendo “diversamente giovane”, si impegna in acrobazie sul trapezio della sua barca, con passione e stile che sono di esempio per tutti.
Insieme ai risultati sportivi rileviamo quelli di partecipazione degli equipaggi e delle popolazioni di Recco e di Camogli, nello spirito marinaresco che si sono manifestati anche nella solidarietà con UNICEF che ha sposato IL MARE CI UNISCE, promuovendo e raccogliendo fondi per la lotta contro le malattie killer dell’infanzia.
Il circuito AYDE-Marina Yachting non poteva iniziare meglio e con più successo. Ora tutti a Rimini per la seconda tappa.
Campionato Italiano Open Classe 5.5 S.I. e Coppa Sciarrelli (Rimini) 
8-10 giugno 2012
L’eleganza degli scafi storici della Classe 5.50 Stazza Internazionale e l’unicità delle imbarcazioni progettate dal triestino Carlo Sciarrelli, l’indiscusso maestro delle barche classiche. Quello di Rimini sarà un appuntamento imperdibile, dove in tre giorni si alterneranno sia la competizione che l’esibizione di scafi diventati ormai parte della storia dell’architettura navale moderna.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore