Trenta pescatori di Ustica, praticamente l’intera marineria dell’isola, ha occupato, in segno di protesta, la sala Consiliare del Comune, esasperata per il fallimento delle trattative che avrebbero dovuto mitigare il contenuto del decreto ministeriale dello scorso settembre che ha ridotto sia la misura delle maglie delle reti, sia le specie pescabili. Da metà marzo, quando si è aperta la stagione della pesca, nessuno peschereccio è uscito in mare. Il provvedimento, dicono i pescatori, rischia di mandare sul lastrico anche gli operatori dell’indotto (produttori di pesce in scatola, commercianti e ristoratori). Le nuove reti, completamente a carico dei pescatori, costano circa 20 mila euro e, non consentono la pesca né di pesce spada, né di tonni, ma solo di sgombri, ope, e alalunghe, specie poco remunerative se si considerano i costi di carburante e di manutenzione delle imbarcazioni. “ L’area marina protetta di Ustica” – spiega il Sindaco Aldo Messina – “è nata per valorizzare la pesca, oggi penalizzata rispetto a quella di altre realtà. Ustica infatti non fa parte di cooperativa pesca CoGePa e i suoi pescatori non possono accedere ai contributi del bando inserito nella misura 1.4 (piccola pesca costiera), né a quelli sull’acquacoltura (sconsigliata in area protetta) né sulla pesca del bianchetto. Sono preoccupato per i risvolti occupazionali e di ordine pubblico. Chiederò un incontro al prefetto di Palermo, Umberto Postiglione. In caso di mancata modifica del decreto, saremo costretti a chiedere che lo statop trovi un posto di lavoro a questi operatori, dopo averli rimborsati dei costi sostenuti per l’acquisto delle loro imbarcazioni e attrezzature. Significherebbe la fine della pesca in Sicilia”.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica