La stagione di regate 2023 dello Yacht Club Adriaco entra nel vivo nel mese di settembre che vedrà il Club impegnato nell’organizzazione di più appuntamenti: dalla Settimana Velica Internazionale (ORC) con la 62sima edizione della Trieste San Giovanni in Pelago (ORC e Open) al doppio fine settimana dedicato ai Melges 24 (Adriaco Cup e la tappa europea delle Melges 24 Sailing Series) fino al 26° Raduno Città di Trieste (vele d’epoca). Come tradizione il settembre dell’Adriaco scatta con il Trofeo Challenge Baron Banfield per equipaggi over 60, giunto alla sua 35sima edizione.
La regata che si disputa sabato 2 settembre nel Golfo di Trieste (su percorso a bastone o triangolo) rappresenta un evento speciale che combina sport e solidarietà avendo quali unici protagonisti ammessi alla competizione team con velisti di età superiore ai 60 anni. Sotto il profilo sportivo la performance tra le boe viene “compensata” tenendo conto dell’età complessiva dell’equipaggio e dei suoi componenti; il che, come tradizione non scritta di questo particolare evento, genera nelle settimane precedenti alla regata un vero e proprio “vela mercato” dei talenti più maturi in grado di fornire un apporto spesso determinante non solo sotto profilo tecnico ma anche con la propria data di nascita.
L’altro aspetto non meno rilevante che caratterizza da sempre questo evento è la finalità benefica poiché l’intero ricavato della manifestazione (con tassa d’iscrizione libera) viene devoluto dallo Yacht Club Adriaco all’Associazione de Banfield, realtà triestina che si occupa di fornire assistenza e cura ad anziani non autosufficienti o affetti da particolari patologie.
Corrado Annis, Vicepresidente Yacht Club Adriaco – “Questo evento è un appuntamento fisso del nostro calendario ed altresì una regata in cui il Club da sempre si identifica per la peculiarità dei suoi contenuti che vanno ben oltre lo sport. Un esempio di come la vela può comunicare valori di solidarietà e di come questo sport sia nel vero senso della parola senza età. A nome dello Yacht Club Adriaco diamo il benvenuto a tutti gli equipaggi e velisti del Trofeo Baron Banfield 2023”.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana