Sul tema Covid il comparto della nautica continua a procedere in ordine sparso, spinto da interessi e necessità talmente divergenti, a volte, che parlare di nautica "tout court" è sicuramente non esaustivo della complessità del problema. C’è il diporto, ci sono i charter, le regate, la pesca e tante altre facce di una stessa medaglia che non possono essere trattate in modo univoco. Tutte queste attività sono economicamente rilevanti, ma hanno anche delle peculiarità e dei rischi molto diversi se si considerano i problemi di distanziamento sociale che si presenteranno.
La nautica “vera”, quella dei tanti cantieri navali piccoli e grandi, eccellenza italiana, spera di riaprire i battenti al più presto, forte di un indice di “pericolosità” stimato dall’Inail abbastanza basso. Le necessità di questo comparto sono urgenti, perché gran parte del suo fatturato si concretizza in questi quattro mesi dell’anno, da aprile a luglio, e una prolungata chiusura rischia non solo di avere un forte impatto sulla liquidità del 2020, ma anche di compromettere il ciclo produttivo del 2021. Senza liquidità non ci saranno nuovi modelli da presentare per il prossimo anno e la concorrenza estera, che in molti casi non si è fermata, rischia di erodere grosse fette di mercato alla nautica italiana.
Già ad oggi Confindustria Nautica stima una pesante flessione del fatturato pari al 13,6% e preme, dati alla mano e fornendo al Governo il suo concreto supporto, per una valutazione consapevole dei rischi e dei benefici insiti nella riapertura dei cantieri navali. La sua voce è stata anche ascoltata da alcune regioni, che hanno emesso ordinanze meno restrittive rispetto alle indicazioni del DPCM, consentendo l’apertura per i lavori relativi alla consegna delle barche. Si tratta delle Marche, del Lazio, della Toscana e della Liguria.
Proprio quest’ultima, per bocca del suo presidente Giovanni Toti, ha annunciato oggi nel corso della quotidiana conferenza stampa Covid19, di aver chiesto la possibilità di anticipare l'apertura al 27 di aprile di alcune attività che risentono del blocco in termini di competitività. “Certamente l'edilizia e le aziende legate all'export - ha precisato Toti - e penso alla nautica, attività tipica del nostro territorio. Dal Governo deve arrivare un provvedimento come quello tedesco che, sulle linee guida nazionali, lascia ai lander amplissime possibilità di adattamento, visto che i territori non sono tutte uguali, cosa che penso possa accogliere anche il Governo italiano e mi auguro che in questa direzione si possa andare".
Per quanto riguarda la nautica “parliamo delle unità da diporto, delle manutenzioni e dei marine resort - ha precisato Toti - e della possibilità per i proprietari di barche di tornare a utilizzarle. I grandi cantieri come Fincantieri stanno già procedendo con aperture negoziate con le prefetture, noi vorremmo dare la possibilità a tutti di aprire anche senza singole domande alle prefetture".
ph. Rastrelli
Anche quest’anno alle Grandi Regate Internazionali di Sanremo, da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026, le condizioni di vento hanno consentito lo svolgimento di due prove su tre regate in programma, con brezze fino a 10 nodi di intensità.
Le regate del SailGP si svolgeranno ad Ostia a settembre 2027. Per raggiungere questo importante obiettivo tutta la politica, comunale e regionale, ha collaborato con realismo per il bene del territorio
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Battuti in finale i campioni di New Zealand. Non conta nulla ma da morale sperando che a Napoli si ripeta l'epilogo vincente
Regate tattiche e vento leggero nel Golfo di Napoli per il primo giorno di prove costiere dopo l’offshore della Tre Golfi
Il team svizzero ha concluso l’evento con una prestazione in netta crescita, mostrando maggiore velocità, comunicazione a bordo e solidità nelle ultime regate disputate nel Golfo degli Angeli
Si è chiuso nel Golfo di Talamone il Campionato Italiano Este 24 – 2026, tre giorni di regate intense e tecniche, segnate da condizioni di vento estremamente variabili che hanno messo alla prova tutta la flotta
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Il team italiano di Taki 4 di Nicolò Bertola si aggiudica la seconda tappa stagionale del circuito Melges 24 European Sailing Series conclusasi oggi sul campo di regata dello Yacht Club Adriaco
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena