La finestra meteo ha imposto a Thomas Coville di partire venerdì in piena notte da Brest per arrivare sulla linea di partenza di Ouessant e riuscire finalmente a lanciarsi nella folle corsa attraverso gli oceani alle 7 del mattino. Ovviamente una notte completamente insonne, tanto per fare da aperitivo a questa corsa massacrante, ma ieri pomeriggio, alla radio, Thomas era comunque felice di essere partito per questo che è l’ottavo giro del mondo della sua prestigiosa carriera. “Sono soddisfatto di aver preso la decisione di partire, di aver forzato alcune cose e di aver ufficialmente iniziato un nuovo tour mondiale. E’ difficile decidere di mettersi in questa vasca da bagno, perché devi lasciare la tua vita, i tuoi interessi e i tuoi riflessi terrestri. Ma io non ho tanta scelta. Ho avuto un paio di scrosci di pioggia nel Golfo di Guascogna che mi hanno un po’ rallentato mentre ero di bolina. Il passaggio del Thalweg non è stato facile, ma ora che guardo dove sono sulla carta penso che come inizio non c’è male”. Thierry Briend, che “veglia” da terra su Coville, insieme con Jean-Luc Nélias e Thierry Douillard, precisa che " Thomas è passato da 20-25 nodi di vento da sud-ovest allo stessa velocità da ovest-nord-ovest, e tra i due regimi, ha avuto 7-8 nodi nel cuore del Thalweg. In questa fase di transizione, Sodebo non ha perso mai il vento e non si è mai fermata”.
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco
Il maxi di Remon Vos chiude le 606 miglia in 51 ore, 51 minuti e 50 secondi. Intanto prosegue la sfida per la classifica IRC, con Django 7X e Balthasar ancora in lotta.
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
COPPA ITALIA UVAI 2026 Trofeo MAG. Vittoria del First 35 South Kensington di Massimo Licata d’Andrea. Al C.C. Aniene per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia UVAI per Circoli