La finestra meteo ha imposto a Thomas Coville di partire venerdì in piena notte da Brest per arrivare sulla linea di partenza di Ouessant e riuscire finalmente a lanciarsi nella folle corsa attraverso gli oceani alle 7 del mattino. Ovviamente una notte completamente insonne, tanto per fare da aperitivo a questa corsa massacrante, ma ieri pomeriggio, alla radio, Thomas era comunque felice di essere partito per questo che è l’ottavo giro del mondo della sua prestigiosa carriera. “Sono soddisfatto di aver preso la decisione di partire, di aver forzato alcune cose e di aver ufficialmente iniziato un nuovo tour mondiale. E’ difficile decidere di mettersi in questa vasca da bagno, perché devi lasciare la tua vita, i tuoi interessi e i tuoi riflessi terrestri. Ma io non ho tanta scelta. Ho avuto un paio di scrosci di pioggia nel Golfo di Guascogna che mi hanno un po’ rallentato mentre ero di bolina. Il passaggio del Thalweg non è stato facile, ma ora che guardo dove sono sulla carta penso che come inizio non c’è male”. Thierry Briend, che “veglia” da terra su Coville, insieme con Jean-Luc Nélias e Thierry Douillard, precisa che " Thomas è passato da 20-25 nodi di vento da sud-ovest allo stessa velocità da ovest-nord-ovest, e tra i due regimi, ha avuto 7-8 nodi nel cuore del Thalweg. In questa fase di transizione, Sodebo non ha perso mai il vento e non si è mai fermata”.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo