Questo autunno/inverno anomalo, con la Russia al caldo e la Florida quasi sotto zero, non fa bene a nessuno e nemmeno alla vela. Mentre se la godono nell’altro emisfero, qui da noi l’autunno ha portato guai pesantissimi che, purtroppo, non si sono limitati alla vela. Rientrando nella nostra sfera di competanza, la situazione meteo, che non consentiva la partenza della Mini Transat e della Jacques Vabre, ha continuato a presentarsi fino ad oggi. Depressioni troppo violente e senza soluzione di continuità continuano ad attraversare l’Atlantico e da due mesi non consentono a Thomas Coville di trovare una finestra meteo che gli permetta di scendere rapidamente verso l’equatore per il suo tentativo di record sul giro del mondo in solitario. Anche questa mattina di sabato 11 gennaio, data per la quale si era accesa qualche speranza, si è rivelata poco propizia. Ma il suo router, Jean - Luc Nélias, non dispera per domani. Forse potrebbe essere davvero la volta buona.
Nel Golfo di Guascogna c’è stato un passaggio di perturbazione ogni 24/36 ore in questi ultimi mesi. A noi sembra anomalo ma non la pensa così Jean -Luc Nélias:” Siamo in un sistema di bassa pressione molto attivo con perturbazioni in rapida successione sull'Europa occidentale. E' normale per la stagione: il vento da sud-ovest si alterna con il vento da sud-est ad ogni passaggio di fronte. Si potrebbe iniziare con il nord-ovest, ma da un lato questo vento è troppo forte - sempre tra i 35 e i 40 nodi - e, in secondo luogo, è sempre troppo breve per avere il tempo di lasciare il Golfo di Biscaglia prima giri di nuovo da sud-ovest."
Cosa cambia in questo fine settimana? La novità è che l'anticiclone si sistemerà nel bel mezzo del Nord Atlantico con una seconda area di alta pressione sulle Canarie. Così la depressione che sta viaggiando ora sull'Atlantico, dovrebbe spostarsi verso l’Islanda.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027