sabato, 13 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vendee arctique    francesca clapcich    giraglia    29er    regate    52 super series    vendee globe    attualità    america's cup    luna rossa    ambrogio beccaria    star    swan    rs21    meteor    sardinia cup    snipe   

THE OCEAN RACE EUROPE

The Ocean Race Europe: senza scosse verso Cascais

the ocean race europe senza scosse verso cascais
redazione

I venti più freschi al largo della punta nord-occidentale della penisola iberica, hanno significato una navigazione decisamente più veloce per i 12 equipaggi professionistici, provenienti da nove diversi paesi, che stanno partecipando alla prima tappa di The Ocean Race Europe da Lorient a Cascais.

Dopo aver passato la prima notte e il primo giorno della tappa impegnati in una lunga serie di strambate nel Golfo di Biscaglia in condizioni di vento leggero, dopo il passaggio della longitudine di Capo Finisterre, ieri gli equipaggi hanno potuto approfittare di una navigazione in linea retta, quasi in rotta per la boa virtuale, un waypoint in Atlantico.

L’IMOCA 60 foiling francese di Thomas Ruyant LinkedOut è stato la prima barca a effettuare la strambata finale verso ovest ieri pomeriggio, seguita quasi immediatamente dalla statunitense 11th Hour Racing Team, dello skipper Charlie Enright.

Con l’aumentare del vento, questo duo si è presto trovato a puntare verso ovest in stretta formazione e nel corso della notte, entrambe le barche hanno raggiunto, almeno per un paio d’ore, velocità medie intorno ai 27 nodi. Delle prestazioni decisamente impressionanti che danno la misura delle potenzialità degli IMOCA60 condotti da un’equipaggio completo. Estrapolati sulle 24 ore sarebbero medie da record.

“Ieri sera andavamo veloci, davvero veloci.” Ha dichiarato il francese Seb Josse da bordo di CORUM L’Epargne, in quarta posizione nella classifica di lunedí pomeriggio.“Abbiamo raggiunto e superato i 30 nodi. Ora però il vento sta calando un po’… Dobbiamo gestire le transizioni di vento, che andrà a calare e girerà a sinistra, quindi possiamo pensare di passare alla vela grande in testa d’albero e di trovare aria davvero leggera. Ma le tradizioni saranno veloci… e durante la prossima potremmo di nuovo raggiungere ottime velocità.”

Josse fa riferimento a una transizione di vento che porterà arie più leggere e che probabilmente consentirà agli inseguitori di riprendere terreno sui battistrada, in avvicinamento alla boa. Le previsioni parlano di un ulteriore rinforzo quando le barche stramberanno verso sinistra e si metteranno in layline (in linea per l’obiettivo n.d.r.) per il traguardo di Cascais in Portogallo

Nel gruppo dei VO65 il portoghese Mirpuri Foundation Racing Team resta in controllo della flotta di sette barche, con un vantaggio di 11 miglia su l’olandese AkzoNobel Ocean Racing, dello skipper Chris Nicholson e con il velista italiano Giulio Bertelli, in seconda posizione.

Le velocità nella flotta dei monotipi identici sono rimaste molto equilibrate, con tutti i team che navigano a velocità superiori ai 21 nodi, e sono solo 10 le miglia che separano le prime cinque barche.

“E’ affascinante vedere come i team siano tutti vicini, anche dopo venticinque, ventisette ore di navigazione. Ti svegli dopo il tuo turno, vai in coperta e vedi gli altri così vicini.” Ha detto Deimantė Jarmalavičiūtė del team lituano AmberSail-2. “Ed essendo in oceano, è una sensazione incredibile.”

Con previsioni di una navigazione veloce al lasco, dopo il doppiaggio della boa Atlantico, l’arrivo a Cascais dei primi è previsto verso mezzogiorno di mercoledì 2 giugno.

 

L’avanzamento della flotta di The Ocean Race Europe si può seguire online grazie allo strumento della cartografia elettronica a questo link: https://www.theoceanrace.com/en/europe/racing/tracker

 


31/05/2021 21:50:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

La Cinquecento premia Tokio nella X2 e Oxygen nella XTutti

La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo

Meteor: a La Spezia 2a tappa del "Trofeo del Timoniere"

L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci