Vela, Sydney/Hobart - Con Mark Richards al timone il 100 piedi Wild Oats XI è partito bene questa domenica alle 13 ora locale (le 9:30 italiane) per la Rolex Sydney Hobart 2010 e malgrado la pressione del 98 piedi Wild Thing e del 100 piedi Investec Loyal è stato lui a vincere la partenza. Nonostante le previsioni parlino di un colpo di vento nella prima notte di corsa, le condizioni nella baia di Sydney erano molto leggere alla partenza, con un vento di circa 11 nodi che si è alzato verso mezzogiorno.
Allo start di questa regata annuale che si svolge tra Sydney e Hobart tutto si è svolto in maniera regolare. I due grandi favoriti, Wild Oats XI, che cerca la sua quinta vittoria, e Investec Loyal, hanno optato per la parte ovest del piano d’acqua. Wild Oats XI è stato il primo ad uscire al largo, doppiando la boa di disimpegno dopo 13 minuti e 48 secondi di corsa, malgrado un problema con il fiocco scivolato in acqua. Molto rapidamente l’equipaggio ha issato lo spi per accelerare verso la Tasmania, ma Wild Thing e Investec Loyal, vicinissime tra loro, non erano che a due lunghezze di distanza dal leader.
Dopo l’ultima manovra alla boa di disimpegno Wild Thing ha preso un po’ di vantaggio in questo duello, ma è stata disturbato dalla presenza della barca stampa ed ha così lasciato Wild Oats XI cavalcare solo in testa. Nel corso del pomeriggio il vento girerà di 180 gradi per i leaders, e sono attesi per questa sera i primi colpi di vento da sud, anche se la perturbazione raggiungerà la testa della flotta solo lunedì.
Mark Richards (Wild Oats XI) prevede un’entrata nello stretto di Bass, tra l’Australia e la Tasmania, verso le 9:00 di lunedì e teme di incontrare lì un forte vento contrario di circa 35 nodi e un mare piuttosto agitato. Per il momento a bordo si discute solo su come affrontare questa prima parte della corsa e di come posizionarsi per effettuare al meglio la delicata traversata dello stretto.
Per i tattici le cose si complicheranno davanti alle coste della Tasmania, dove le opzioni saranno molte e la scelta probabilmente decisiva. Will Oxley, navigatore su Rodd and Gun Wedgetail: “La corsa si può perdere nelle prime 300 miglia, ma certo non si può vincere nello stesso tratto di mare. E’ solo nella seconda parte del percorso che le scelte determineranno il risultato finale di questa Sydney Hobart 2010”.
Classifica alle 9:30 (ora italiana) dopo 6:30 di regata
1 Wild Oats XI a 542,00 miglia dall’arrivo
2 Investec Loyal a 3,4 miglia
3 Wild Thing a 8,1 miglia
4 Ran a 13,5 miglia
5 Yuuzoo a 13,7 miglia
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
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