Fare tutto quello che è necessario per vincere di nuovo. Bob Oatley ha un solo imperativo nella sua vita (velica), dopo la barbina figura fatta con l’America’s Cup: vincere per l’ottava volta la Sydney Hobart in tempo reale ed entrare nella leggenda. Pertanto pensiamo sia l’unico armatore al mondo che tira fuori un 100 piedi dall’acqua ad una settimana da una regata così importante per modificarlo in funzione delle previsioni meteo.
Il super maxi, con il solito Mark Richards come skipper, ha fatto una piccola uscita per testare la barca con vento superiore ai 30 nodi e mare mosso al largo di Sydney. Durante il rientro il 100 piedi ha raggiunto un picco di 33 nodi con tre mani di terzaroli e un piccolo fiocco. Ma non ha soddisfatto.
L’ala più grande, che era stata impiantata in una delle ultime modifiche, faceva sbattere troppo la barca sull’onda e pertanto si è deciso di ritornare alla misura precedente. Anche un nuovo Code zero è in arrivo a Sydney. Dietro queste modifiche dell'ultimo minuto, le previsioni meteo di Roger Badham, che ha annunciato la "possibilità di condizioni estreme nello stretto di Bass". Bel rischio, però, perché lo stesso Bahdam aggiunge che per essere sicuri di queste previsioni bisognerà attendere almeno giovedì, proprio lo stesso giorno in cui Wild Oats XI sarà rimesso in acqua.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati