L’equipaggio del Cookson 50 Victoire non poteva fare altro che attendere tranquillamente l’arrivo del Farr 43 Wild Rose e così ha fatto. L’ora fatidica era quella di mezzogiorno e l'esultanza si è scatenata non appena è stato chiaro che Wild Rose non avrebbe mai passato il traguardo in tempo consegnando così la vittoria nella Tattersall’s Cup allo skipper Darryl Hodgkinson e ai suoi uomini .
Hodgkinson si era regalato questo Cookson 50 per il suo 65° compleanno nove mesi fa. Ed è stato un regalo azzeccato e convinto, perché già allora aveva detto a sua moglie di aver trovato il potenziale vincitore della Sydney- Hobart. In effetti questa barca era già arrivata seconda nel 2010 e quarta nel 2011. A darle la spinta vincente è stato probabilmente il nuovo equipaggio, fatto di uomini che navigano insieme a Hodgkinson oramai dal 2007.
Ma non tutto è filato liscio. Quando è arrivato il colpo di vento, a bordo ci sono state delle difficoltà che hanno evidenziato la scarsa abitudine dell’equipaggio a navigare in condizioni così dure. Hanno aspettato troppo, rischiando, prima di ridurre la tela e sono partiti a gran velocità sotto spi finché non c’è stata una strambata “cinese” che ha spaventato un po’ tutti. Con le piccole arie, però, l’equipaggio è andato benissimo.
Il secondo posto in compensato è andato al 44 piedi Véloce mentre il Roger 46 Celestial ha completato il podio.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati