13 Agosto - Si è conclusa senza nessuna prova valida l’ultima giornata dell’International Star Class Eastern Hemisphere Championship 2014 in corso a Brunnen, in Svizzera. La classifica definitiva al termine del quarto giorno ha perciò confermato la leadership indiscussa dell’equipaggio di ITA 8491, Diego Negri e Sergio Lambertenghi. Grazie al completamento di quattro prove valide, è stata assegnata a Negri la quarta stella d’argento in carriera, la seconda per Lambertenghi.
Nella carriera di Negri va quindi in archivio un’altra grande vittoria, che va ad aggiungersi a una lunga serie interrotta negli ultimi due anni solo dal quarto posto nella prima finale della Star Sailors League a Nassau e, come accennato, dal secondo di Malcesine.
Il successo italiano di questa regata è maturato grazie alla costanza dei risultati: dopo un sesto posto nella prima prova, per Negri e Lambertenghi sono seguite tre vittorie di fila. La serie è iniziata con una regata caratterizzata da un vento molto instabile sul campo di regata a ovest rispetto a Brunnen, conclusa con una vittoria di un equipaggio elvetico di Christoph Burger e Renato Marazzi (SUI 8274), un secondo posto americano di George Szabo e Serge Pulfer (USA 8320) e un terzo greco di Emilios Papathanasiou e Antonis Tsotras (GRE 8434). Le due regate successive, nel campo più a Sud, che guarda verso le Alpi Svizzere, hanno registrato condizioni di vento più stabili anche se sotto una pioggia battente. Dietro Negri/Lambertenghi: nella seconda, Szabo/Pulfer e Burger/Marazzi. Nella terza: Boris Kulpe con Ronald Roeseler e Papathanasiou con Tsotras. La quarta, senza pioggia e con un vento ben disteso, è stata la più combattuta, con diversi cambi di leadership e battaglie ravvicinate fino agli ultimi metri dell’ultimo lato. Nella prova più sudata, ancora secondi Papathanasiou/Tsotras (l’equipaggio con il maggior numero di podi dopo gli italiani) e terzi gli svizzeri Christoph Gautschi con Dominik Schenck (SUI 8409).
Nulla di fatto oggi, in una giornata uggiosa dal sapore autunnale, nonostante i pregevoli sforzi del Comitato di Regata di portare a termine il maggior numero di prove possibile in programma. Ma dopo un tentativo in mattinata e una partenza regolare nel pomeriggio, un avviso di sicurezza ha imposto di interrompere la regata, che nel frattempo aveva visto la flotta doppiare il primo cancello di poppa.
Si ringraziano per aver ospitato e realizzato un evento di successo gli organizzatori dell’evento: la Classe Star Svizzera, il Sailing Club URI e la Flotta Star di Lucerna (Luzern-Vierwaldstattersee). Si ringrazia anche la Star Sailors League per il supporto nella comunicazione e per aver fornito una diretta streaming ogni giorno, con la grafica 3D del Virtual Eye, la regia video di Pro-Action e gli highlights di Icarus.
Diego Negri: “L’Eastern Hemisphere è un Silver Event, molto importante per la Classe. Sono molto contento di averlo conquistato per il secondo anno consecutivo. Dopo aver concluso il mondiale a così pochi punti dal vincitore, avendo lottato fino all’ultimo per la medaglia d’oro, eravamo certamente consapevoli del nostro potenziale. È comunque stata una settimana difficile perché non ho molto familiarità con i laghi alpini, specie nelle condizioni meteo eccezionali che abbiamo dovuto affrontare. I tre primi posti consecutivi sono frutto di un’ottima velocità e ancora di più della capacità di leggere i repentini salti di vento che hanno reso la serie molto interessante. Il meteo, come tutti i marinai ben sanno, non si può certo comandare: ma il comitato di regata ha saputo trovare il momento giusto per disputare le prove in due giorni comunque problematici. Ringraziamo per l’ottima ospitalità e organizzazione, il cui sforzo è stato decisamente evidente, fosse solo per aver ricavato una darsena dedicata solo alle Star nella magnifica cornice di Brunnen. Sono molto contento anche di aver conquistato anche 750 punti validi per la ranking list SSL, che rafforzano ancora di più la mia leadership, conquistata solo poche settimane fa.”
Sergio Lambertenghi: “Non ci aspettavamo questo tempo inclemente e temperature autunnali. Con questo imprevedibile freddo, è stata molto dura fisicamente affrontare tutta la settimana e mettere la prua davanti agli altri sotto l’aspetto atletico. Sono felice di aver iniziato a raccogliere i frutti del lavoro pianificato insieme a Diego, a solo un anno di distanza da quando abbiamo incominciato ad andare in barca insieme. Questo evento era uno degli nostri obiettivi più importanti per il 2014 e sono molto orgoglioso di aver ripetuto il successo di questo campionato a 16 anni di distanza dall’edizione di Montecarlo. “ La lista dei premi assegnati al termine dell’evento di Brunnen:
| Overall Top 10 | TOT | ||||
| 1. ITA 8491 Diego Negri & Sergio Lambertenghi | 6 | 1 | 1 | 1 | 9 |
| 2. GRE 8434 Emilios Papathanasiou & Antonis Tsotras | 3 | 5 | 3 | 2 | 13 |
| 3. USA 8320 George Szabo & Serge Pulfer | 2 | 2 | 7 | 15 | 26 |
| 4. GER 8450 Hubert Merkelbach & Gerrit Bartel | 7 | 7 | 12 | 7 | 33 |
| 5. SWE 8446 Tom Lofstedt & Frithjof Kleen | 9 | 14 | 16 | 4 | 43 |
| 6. BRA 8390 Alessandro Pascolato & Henry Boening | 8 | 4 | 18 | 14 | 44 |
| 7. SUI 8274 Christoph Burger & Renato Marazzi | 1 | 3 | 24 | 20 | 48 |
| 8. SUI7969 Kurt Scheidegger & Markus Scheidegger | 5 | 17 | 20 | 9 | 51 |
| 9. NED 8263 Marc de Haas & Eric Veldhuizen | 4 | 8 | 29 | 11 | 52 |
| 10. GER 8298 Philip Rotermund & Nils Hollweg | 38 | 6 | 5 | 5 | 54 |
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione