Vela, Solitaire du Figaro - Yann Elies ha tagliato il traguardo della seconda tappa de La Solitaire du Figaro a Roscoff alle ore 01:26:01, dopo 3 giorni, 3 ore, 00 minuti, 01 secondo, ad una velocità media di 7,13 nodi sul percorso teorico di 535 miglia (990 km). Con 7 miglia di vantaggio sui suoi inseguitori gestite da vero finisseur, Yann Elies ha dimostrato il suo controllo totale della corsa. In classifica generale Fabien Delahaye è al primo posto davanti a Jeremie Beyou, che è a meno di due minuti dal leader nel tempo totale delle due regate disputate.
Purtroppo per Yann Elies l’obiettivo di vincere questa 45^ edizione de La Solitaire du Figaro si è infranto nel corso della prima tappa, con il disalberamento avvenuto davanti a Wolf Rock mentre era al comando della corsa. Yann ha riparato il danno a Plymouth e ha voluto mostrare subito che è lui il migliore. Questa volta ha preso la testa subito dopo il passaggio delle Scilly e non ha più lasciato questa posizione fino al traguardo.
Un dimostrazione, se mai ce ne fosse ancora bisogno, della sua grande classe che lo ha portato alla nona vittoria su quindici gare disputate, che gli ha consentito di raggiungere Alain Gautier nell’ideale classifica generale di tutti i tempi. Ora insidia la leadership di Jean Le Cam, che vanta 10 vittorie di tappa. Un'ora dopo Yann Elies, hanno passato il traguardo Corentin Horeau (Bretagne-Crédit Mutuel Performance) e Jeremie Beyou (Maitre Coq), a meno di un minuto l'uno dall'altro, seguiti 40 secondi dopo dal quarto classificato Fabien Delahaye.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione