sabato, 28 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

america's cup    open skiff    caribbean 600    campionati invernali    sailgp    la lunga bolina    star    regate    ilca    trofeo princesa sofia    compagnia della vela   

52 SUPER SERIES

Scarlino, 52 Super Series: un solo punto divide Sled da Quantum

scarlino 52 super series un solo punto divide sled da quantum
redazione

La quarta giornata della Royal Cup 52 SUPER SERIES Scarlino ha confermato ancora una volta, quanto sia necessaria una forte dose di costanza (oltre alle doti tecniche) per poter esser in testa alla classifica. Sled molla un po’ la presa, Quantum recupera punti preziosi, grazie ad una bella vittoria nella seconda prova di giornata. Phoenix è ancora agganciato al treno dei primi, Platoon rallenta dopo tre prove su quattro molto convincenti.

-----------------------

Giornata meno impegnativa di quella di ieri con un meteo quasi magnanimo, ma non di certo senza colpi di scena e situazioni difficili per i team in corsa per la vittoria finale. Sul campo di regata ci sono tra i 10 e 14 nodi di vento da sud. Il primo round arriva poco prima della quattordici e si rivede finalmente Provezza, la barca capitanata dall’armatore turco Ergin Imre. Una bella regata, con le chiamate di Nacho Postigo a dettare i tempi della barca timonata da John Cutler. Platoon dimostra che la giornata di ieri non è stata una meteora e la coppia Vascotto-Calafat si porta a casa una seconda posizione importante davanti ad Alegre. Alle loro spalle il resto della flotta chiude al fotofinish: Sled, Phoenix, Quantum, Interlodge e Vayu, arrivano una attaccata all’altra.

La seconda prova di giornata parte col botto. Gladiator, nel bene e nel male, è sempre in mezzo a questi pre partenza rocamboleschi. Questa volta a farne le spese è Interlodge. Entrambi devono ritirarsi con i nervi a fior di pelle per gli americani capitanati dalla coppia Austin e Gwen Fragomen; Tony Langley alza “bandiera bianca” e torna in banchina. La regata parte con Quantum in testa nel primo bordo a sinistra, grazie ad una bella partenza in pin (la favorita un pò da tutti), Provezza e Phoenix resistono tra i rifiuti degli americani. Bisogna rimanere in fase con il vento e Terry Hutchison conosce bene questo tipo di conduzione. Dopo la prime virate le sorti si ribaltano un pò, ma alla boa di bolina è Quantum Racing, timonata da Doug De Vos, ad avere la meglio sul resto della flotta. Sled e Provezza girano quasi appaiate alle spalle di Quantum, Phoenix davanti a Platoon e Vayu. Provezza e Platoon cercano uno split sulla sinistra senza grossi risultati. Quantum regge gli attacchi di un sorprendente Vayu e gli americani portano a termine la missione. Vittoria e classifica generale che si accorcia ai danni di Sled finito sesto. Domani è l’ultima giornata e i giochi sono ancora aperti. La matematica da ancora molte chance ai primi cinque della flotta.

Terry Hutchinson (USA) Quantum Racing (USA):

“La vittoria è arrivata, ma che sofferenza! Eravamo in testa ed abbiamo rotto un runners, abbiamo resistito per non arrivare secondi. Nella prima prova invece, siamo rimasti sotto la pressione di Platoon con cui abbiamo avuto uno scambio di virate e, da quella situazione, siamo usciti sulla destra in sesta posizione. Tutto questo è stato molto difficile. In barca tutti si stanno impegnando tanto, e devo dire che la barca sta andando bene e per lo più stiamo facendo le cose nel modo giusto, ma quello che abbiamo sbagliato lo abbiamo pagate a caro prezzo. È una testimonianza della qualità dei team. Tutti sanno cogliere le giuste opportunità e vanno tutti molto veloci. Non c’è proprio margine di errore“.

Nacho Postigo (ESP), navigatore di Provezza (TUR):

“E’ stato molto complicato oggi. Molta differenza di intensità del vento, molto difficile regolare le vele e anche prevedere cosa sarebbe accaduto con la direzione e per quanto tempo. Ad Hamish (Pepper, tattico) oggi piaceva il lato destro ma il problema era sapere quando il vento sarebbe andato a destra. Nella seconda bolina siamo andati a destra molto convinti e, non volendo rischiare troppo, abbiamo virato a circa tre minuti dalla layline ma nella manovra il paterazzo è rimasto bloccato con il rischio di rompere tutto. Questo ci ha costretto a virare di nuovo, a tenere ancora un minuto e mezzo la destra e quando abbiamo virato di nuovo è arrivata la pressione da destra che ci aspettavamo. Con nostra sorpresa abbiamo superato tutti gli altri. Nella seconda prova pensavamo che la sinistra sarebbe stata il lato forte, ma l’abbiamo presa con un po’ di cautela. Nell’ultimo tratto eravamo convinti di rimanere mure a dritta, con la pressione che veniva da Punta Ala, il più a lungo possibile. Manu Weiller (Vayu) ha fatto la stessa cosa ed è andata molto bene per entrambi”.

Don Cowie (NZL), trimmer di Sled (USA):

“È stata una giornata difficile per noi, abbiamo perso alcuni punti e abbiamo reagito bene quando potevamo, ma dobbiamo prendere gli aspetti positivi di questa giornata. Abbiamo fatto delle buone manovre, ma oggi i punti non sono arrivati. Siamo fiduciosi, perché entriamo nell’ultima giornata con un leggero vantaggio. Le condizioni qui sono molto insolite con grandi salti di vento; anche l’intensità non è per niente costante ed è molto duro regatare qui”. (ph. Max Ranchi)

 

Royal Cup 52 SUPER SERIES Scarlino Classifica dopo 8 prove

1.    SLED (USA), Takashi Okura, 5+1+3+4+1+3+4+6 = 27 pt.

2.    QUANTUM RACING (USA), Doug DeVos, 2+2+4+5+3+5+6+1 = 28 p.

3.    PHOENIX (RSA), Hasso & Tina Plattner, 3+4+7+1+6+2+5+3 = 31 p.

4.    ALEGRE (GBR), Andy Soriano, 7+3+1+3+5+8+3+5 = 35 p.

5.    PLATOON (GER), Harm Müller-Spreer, 4+7+8+7+2+1+2+7+ =38 p.

6.    PROVEZZA (TUR), Ergin Imre, 8+5+2+6+7+9+1+4 = 42 p.

7.    VAYU (THA), Whitcraft Family, 1+9+5+9+4+6+8+2 = 44 p.

8.    GLADIATOR (GBR), Tony Langley, 6+8+9+8+9+4+9+4.5 (RDG) = 57.5 p.

9.    INTERLODGE (USA), Austin & Gwen Fragomen, 9+6+6+2+8+7+7+10 (DNF) (+3 pen pts) = 58 p.

 


30/09/2022 19:33:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

SailGp: Red Bull Italy pronta per Sydney

Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana

Antigua 360: record per Argo e Leopard 3

Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)

L'Invernale di Napoli verso la conclusione

Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali

Le classi in "doppio misto" protagoniste al Trofeo Princesa Sofia

Prima regata della stagione che riunisce tutte le 10 discipline dell'attuale ciclo olimpico, il 55° Trofeo Princesa Sofía accoglie equipaggi misti che aspirano a Los Angeles 2028 nelle categorie 470 Mixed e Nacra 17. Regate dal 27/3 al 4/4

La classe ILCA all'International Genoa Winter Contest

Si è concluso oggi, con la tappa dedicata alle classi ILCA, il secondo appuntamento dell’International Genoa Winter Contest che, nei due weekend di regata ha visto scendere in acqua complessivamente quasi 200 giovani atleti

Paolo Insom e Nicolas Seravalle vincono il Trofeo Burlamacco Star 2026

Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30

RORC Caribbean 600: lotta tra Maxi

Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club

Bye bye Riva di Traiano! La Lunga Bolina si trasferisce all'Argentario

Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario

Caribbean 600: il Mod 70 Argo primo al traguardo

Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos

Caribbean 600: Black Jack 100 vittoriosa dopo un duello epico con Leopard 3

Black Jack 100 conquista la Line Honours tra i monoscafi alla RORC Caribbean 600 2026 dopo un duello epico con Leopard 3 con la quale si è alternata al comando per tutta la regata

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci