Da un lato c'è una sedicenne sarda in grande spolvero, Maddalena Maria Spanu, che non stecca un colpo e continua a dominare la classifica femminile della Sardinia Sailing Cup. Dall'altro una sfida in campo maschile che si preannuncia serrata fino alla fine, con l'asso Mathis Ghio che ha "acciuffato" l'italiano Francesco Cappuzzo e ora mette pressione Julien Ratotti, dominatore delle Long distance race di giovedì. E' questa la fotografia della Sardinia Sailing Cup, quarta prova di Wingfoil Racing World Cup, dopo la seconda giornata di gare andata in scena venerdì 20 ottobre. Gli uomini hanno gareggiato divisi in flotte (gialla, rossa e blu), flotta unica invece per le donne: vento da ovest ugualmente irregolare per tutti, d'intensità compresa fra i 15 e i 25 nodi, ma con raffiche fino a 28.
LE GARE MASCHILI: RATOTTI RESISTE
Nella flotta gialla Ratotti ha centrato due successi nelle tre prove disputate in mattinata e due secondi posti nel pomeriggio. Meglio di lui, nel parziale, ha fatto il neozelandese Josh Armit, con tre successi di race che lo hanno spinto al settimo posto assoluto. "È stata una giornata caratterizzata da un vento molto irregolare - il commento di Ratotti - per il quale bisognava fare scelte tattiche importanti. Sono stato al top nelle prime due prove, ma sono caduto nella terza. Nella prove successive ho fatto due secondi, intervallato da una squalifica da parte del comitato, malgrado io sia partito in ritardo. Ma sono ancora primo e va bene così".
Il siciliano Cappuzzo ha invece consolidato il secondo posto assoluto grazie a quattro vittorie parziali, con en-plein nelle tre prove del pomeriggio. E' calato nelle ultime due del mattino, pagando una decisione tecnica: "E' andata abbastanza bene - il commento di Cappuzzo - e non posso che dirmi contento. Peccato per la scelta della wing, dopo aver vinto la prima race sono stato condizionato nelle altre due. Nel pomeriggio ho scelto l'ala da 5 e 1/2 ed è stata una decisione vincente, mi sono imposto in tutte e tre le regate, sia rimontando sia partendo bene. Una bella performance". Nella stessa flotta, gran bel venerdì per il transalpino Oscar Leclair che ha centrato due primi, due secondi e due terzi posti risalendo al quarto nella generale davanti a Nicolò Spanu.
Brilla nel Golfo degli Angeli anche la classe di Mathis Ghio, che ha fatto incetta di successi nella flotta rossa. A dargli filo da torcere, più di altri, sono stati l'oristanese Nicolò Spanu e il polacco Kamil Manowiecki. "E' stata una giornata complicata e stancante - le parole di Ghio - con tanto vento in mattinata. Sono riuscito comunque a esprimermi al meglio e ottenere risultati importanti che mi hanno avvicinato alla vetta, grazie anche a scelte indovinate, come l'ala da 5 metri che mi ha permesso di essere più veloce col vento portante".
LA GARA FEMMINILE: EN-PLEIN PER MADDALENA SPANU
Prosegue senza cedimenti il dominio di Maddalena Maria Spanu nella gara femminile. Sorprendente nelle Long distance nel pomeriggio inaugurale della Sardinia Sailing Cup, l'atleta di Oristano, che a novembre compirà 17 anni, è stata imprendibile per tutte le rivali anche nelle sei race del venerdì. “Ho dato il meglio nei tratti di bolina, grazie al mio foil riesco ad andare veloce e fare un sacco di angolo. Quindi posso dire di essere contenta di me stessa per lo sforzo e dell'attrezzatura per l'efficacia” il commento di Spanu. Alle sue spalle si sono invertite le posizioni delle francesi Orane Ceris e Manon Pianazza: quest'ultima, dopo aver 'toppato' la R5, si è presa il secondo posto assoluto chiudendo per tre volte alle spalle di Spanu e una al terzo posto.
Fra gli altri risultati di rilievo, i due secondi posti parziali dell'iberica Montse Solé Roses e quello della francese Kylie Belloeuvre. Le altre italiane: Marta Monge è sesta, Charlotte Baruzzi undicesima, Maria Vittoria Marchesini dodicesima.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive