Gitana 13 ha fatto il suo ingresso nel Golfo di Guascogna domenica pomeriggio e sta navigando oggi alla latitudine di Bordeaux; una progressione sconfortante visti i venti contrari da nord-est che si combinano con un mare corto e formato. Ma a bordo di Gitana 13, Lionel Lemonchois e il suo nuovo equipaggio si erano preparati a queste ultime miglia caotiche e si apprestano ad affrontare le ultime 500 miglia che li separano da Londra. Il passaggio di capo Finisterre, alla punta nord-ovest della Spagna, non è stato facile per Gitana : “ Abbiamo dovuto tirare dei bordi per tutta la punta della Galizia – spiega Lemonchois - per un totale di 23 virate. Un ritmo veramente intenso che ha messo a dura prova l’equipaggio” » Sylvain Mondon, metereologo del Team e famoso per non staccarsi quasi mai dal suo computer, spiega il perché di tante manovre:” Avevamo onde forti e volevamo sfruttare il vento più favorevole per la nostra navigazione. In effetti verso terra il flusso d’aria proveniente da nord-est raggiungeva i 25/30 nodi contro i 35/40 nodi di alcune raffiche al largo e perciò abbiamo cercato di tenerci ad est prima di entrare nel Golfo di Guascogna.Questo cambiamento ha reso necessarie le molte manovre che sono iniziate domenica pomeriggio e si sono protratte per quasi tutta la notte ma la nostra ricompensa è stata quella di aver effettuato la traversata con venti sempre tra i 25/30 nodi e in un mare con creste di 2/3 metri. Queste condizioni, seppur faticose, lo sono state sempre meno che se avessimo seguito una rotta più ad ovest con venti non solo più forti ma anche contrari”.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi