Partiti da Hong Kong il 14 agosto scorso per tentare di stabilire un nuovo record di velocità sulla Route du The, il maxi catamarano con i colori del Gruppo LCF Rothschild è a circa 300 miglia dal porto di Londra. Ma nonostante la distanza da coprire sia oramai quasi uno scherzo rispetto a quanto già fatto, Lionel Lemonchois e i suoi compagni d’avventura non sono attesi all’arrivo prima del mattino di giovedì 25 settembre a causa di un fastidioso vento da nord-est e di una mare che sta montando e che complica la fatica dei dieci marinai del Gitana Team.
La notte scorsa Gitana 13 ha dovuto subire un bel colpo di vento forte “Il mare ci ha frenato tutta la notte – ha comunicato alla radio Dominic Vittet – e l’onda era molto forte . L’anemometro segnava 33/34 nodi sul ponte. Poi il vento si è un po’ calmato, ma era sempre mal orientato per noi perché proveniva da Nord-Est e ci obbliga a bolinare. Siamo su un multiscafo e non sono queste le condizioni che piacciono a questa barca e sinceramente nemmeno a noi, ma il mare difficilmente ti fa dei regali. In questi 40 giorni di navigazione ne avviamo avuti 20 buoni e 20 cattivi. Poteva andare meglio perché a parte delle incredibili planate nell’Oceano Indiano e durante la risalita del Sud Atlantico, credo di poter dire che il meteo non ci ha aiutato”.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty