Vela, Route du Rhum - Grande giornata oggi per Marco Nannini che non solo ha recuperato posizioni arrivendo fino alla 15ma, ma è praticamente attaccato ad uno dei miti della Class 40, quel Tanguy de Lamotte che ha messo in riga due volte Giovanni Soldini nella scorsa stagione. In testa alla gara dei class 40 c'è sempre Thomas Ruyant, 159 miglia più avanti.
Questo il diario di oggi inviato alle 20 e 30 di stasera da Marco Nannini.
"Stamattina ho scoperto un ingresso d'acqua nella lazarette, era già capitato in passato ma pensavamo di averlo risolto, in pratica quando la barca plana oltre i 12 nodi o giù di lì le guarnizioni dei perni dei timoni iniziano a non reggere la pressione e inizia ad entrare acqua. Siccome quella è l'area dei piloti sono costretto a tenerla assolutamente asciutta e ne ho fatto una routine di andare ogni paio d'ore ad asciugare le spugnate d'acqua entrate. Nulla di grave solo una seccatura.
Altrimenti è stata una giornata assolutamente fantastica, velocità da capogiro, umore alle stelle e piacevoli sorprese nei posizionamenti, sono ora ad un miglio dal vincitore della Solidaire du Chocolat Tanguy de Lamotte... non mi par vero soprattutto perché abbiamo percorso già oltre 1000 miglia ed essere riuscito a tenere il passo con quelli al top mi rende veramente felice. Certo la regata è ancora lunga, ci vuole un attimo a scivolare in classifica, ma continuerò ad andare sicuro come ho fatto fin'ora. Oggi per esempio ho incrociato Thierry Bouchart, l'ho visto dietro di me zoppicare con la sola randa, a quanto pare nelle raffiche di stanotte ha distrutto il solent.
Il vento è un po’ calato così sono passato dal Solent al Gennaker A5, abbiamo guadagnato un bel po' di velocità media, ma presumo anche gli altri abbiano fatto lo stesso".
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro