lunedí, 17 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    wing foil    470 mixed    ambiente    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo   

ROMA PER 1/2/TUTTI

Roma per 1/2/Tutti: Michel Cohen trionfa in solitario, Libertine in doppio

roma per tutti michel cohen trionfa in solitario libertine in doppio
redazione

L’edizione 2019 della Garmin Marine Roma per 1/2/Tutti sarà ricordata come una delle più dure degli ultimi anni. Tanto vento, anche 30 nodi, un mare formato, un freddo polare, con il ghiaccio sulla coperta di molte barche ed alla fine anche un po’ di piatta che ha reso lunghissime, per alcuni, le ultime miglia in mare. Ma se il gioco è stato duro, è stato proprio questo il momento in cui i veri duri hanno piazzato i loro colpi vincenti.

Escono da trionfatori dalla “Roma” Michel Cohen, solitario francese innamorato di questa corsa transtirrenica, e Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, due marinai più che navigati, che hanno condotto all’ennesimo traguardo vittorioso, una lady non più giovanissima come Libertine.

Michel, per l’ennesima nota non di colore ma sostanziale, è stato artefice di una spettacolare entrata a vela nel porto di Riva di Traiano. Il motore del suo Figaro 2 Tintorel lo aveva lasciato ed ovviamente le batterie non ricaricavano più. Per lui un’ultima notte senza pilota, passata con in mano la barra del timone senza potersi concedere nemmeno un minuto di riposo.

“Una regata molto difficile e fredda questa volta - spiega Michel Cohen all’arrivo -  con una risalita impegnativa fatta di tanta bolina. Il mare era molto formato e dava molto fastidio alla barca, più del vento che anche lui ha soffiato forte. E’ andato tutto perfettamente bene, fino a quando il motore non mi ha lasciato impedendomi di ricaricare le batterie. Ecco, l’ultima notte è stata la più difficile e sicuramente la più faticosa. Anche se non c’erano più i 30 nodi ,stare al timone ininterrottamente per tante ore è stato decisamente faticoso. Una corsa fantastica, e fantastico è stato il mio Figaro”. 

“Fino a Ventotene non c’erano proprio le condizioni ideali per la nostra barca – commentano Lorenzo Zichichi e Marco Paolucci una volta in banchina – però ci siamo difesi, anche con tanti cambi vele, ed abbiamo tenuto d’occhio gli avversari. Poi prima di Lipari abbiamo preso un grosso groppo e abbiamo anche perso il pilota automatico, perché il pistone si è sganciato, è entrato in protezione e non si è mosso più. Da allora siamo andati avanti a forza di braccia, con turni di un’ora per non stancarci mai troppo, anche perché oltre al forte vento c’era anche un mare formato difficile da affrontare. In queste condizioni, con il meteo estremamente variabile, la nostra scelta è stata quella di fare meno acqua possibile. Dalla rotta diretta abbiamo però deviato per seguire il vento e siamo finiti sotto costa in un punto delicatissimo, ossia tra il Circeo e Anzio. Poi è morto il vento ma ci siamo allontanati facendo, specialmente Marco, un eccellente lavoro con quella bafagna e siamo riusciti a ripartire bene dopo Anzio.  Ma la Roma ha un altro punto difficilissimo ed è l’arrivo. Questo posto te lo dimostra ogni volta! Anche questa mattina con il vento che a due ore da qui è sceso completamente. Noi eravamo conservativi, non avevamo dato spi perché c’erano dei groppi intorno ed eravamo stanchi. In queste condizioni devi conservare la lucidità. Se ti fai prendere dal panico sei finito”.

 

 

Da notare come Tintorel, Figaro 2 condotto in solitario dal francese Michel Cohen, abbia passato la linea di arrivo di Riva di Traiano alle ore 12:19:35 di mercoledì 10 aprile aggiudicandosi la Line Honours della Roma per 1 e, soprattutto, precedendo, nonostante fosse in solitario, l’intera flotta dei “per 2” che ha visto il proprio leader, il Comet 45S Libertine di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, passare la linea alle 13:43:52.

Prima di loro, oltre al vincitore endlessgame, erano giunti a destinazione solo barche in equipaggio: Sir Biss, Sidney 39 di Giuliano Perego, arrivato alle 9:49:00 e secondo il tempo reale nella Roma per Tutti, O’ Guerriero, Comet 41S  di Alessandro Ciofani e Annamaria Gallelli (3° alle ore 10:11:22), Andromeda, Elan 400 di Michele Manzoni e Giovanni Bonzio (ore 11:03:48) e Muzika 2 X442 di Simone Taiuti e Marco Scala (ore 11:41:07). 

 


10/04/2019 16:53:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambiente: barche a vela penalizzate nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

Ora Cup Ora 2026, Echavarri e Milan firmano la 31ª edizione

Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci

CentoMiglia del Garda, arriva la ORC Classic: in regata anche la storia della vela

Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026

Round Britain and Ireland Race: Pace guida la flotta verso Land’s End

In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre

Il V70 Pace comanda la RORC Round Britain and Ireland Race

Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record

Enoshima, Mondiale 470: Berta-Calabrò chiudono le qualifiche con una vittoria

Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata

Ambiente: vela penalizzata nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

Maddalena Spanu è vicecampionessa mondiale di Formula Wing

Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica

RORC Round Britain and Ireland Race: Pace conquista la Line Honours dopo 1.805 miglia

Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci