Ancora una volta la Roma per 2/Roma per Tutti si è rivelata una regata durissima. Dalla bonaccia dei primi 2 giorni si è passati a condizioni meteo avverse, con vento forte, onda formata, groppi violenti e burrasca, in particolare al passaggio di Lipari, avvenuto ieri sera per la maggior parte della flotta. Le condizioni meteo avverse unite ad una visibilità ridottissima hanno causato gravi avarie e sono state in totale ben 14 le imbarcazioni costrette al ritiro, fra le quali "Fahrenheit" portata da Pasquale De Gregorio e Andrea Palombi e "Ronin" di Giulio Guazzini in coppia con Ernesto Morosino.
Intanto "Vento di Sardegna" prosegue la sua corsa verso il traguardo di Riva di Traiano (dove è atteso questa sera verso le ore 21), puntando alla sua terza vittoria nella regata (dopo quelle conseguite nel 2006 e nel 2008). Andrea Mura e Guido Maisto, all'ultimo cancello a Ventotene, avevano circa 7 ore e 30 minuti di vantaggio sul secondo, il Pogo 40 "Courrier de l'Odet" timonato da Davide Consorte e Mario de Matteo. Al passaggio di Ventotene sulla via del ritorno, terzo è transitato "Elsa" della coppia francese Yann Del Place e Joel Villacampa, mentre l'Este 40 di Matteo Miceli e Tullio Picciolini (ph. Andrea Falcon) è quarto nella Roma per 2, ma con un distacco di un'ora e 10 dal terzo.
Si fa sempre più interessante il duello fra le prime due imbarcazioni della Roma per Tutti. "Aki Sports Three", l'Akilaria 40' di Andrea Bonini si alterna con "Ikarus" di Massimo D'Alema al comando della flotta. Basti pensare che Bonini è transitato, sulla rotta del ritorno, a Ventotene oggi alle ore 11.14, mentre "Ikarus" è passato alle 11.20, appena 6 minuti dopo, ma sembra che poi abbia ripreso la testa della regata.
Le altre 22 imbarcazioni ancora in regata, presumibilmente, sono attese nella giornata di domani al traguardo di Riva di Traiano.
La premiazione della Roma per 2 e della Roma per Tutti si svolgerà in piazzetta a Riva di Traiano domenica 26/4 alle ore 12.00.
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