Il sindaco Gianni Alemanno e l'Associazione Walls hanno firmato "Urban Act", il primo patto tra Roma Capitale e i writers capitolini per il rispetto del decoro urbano e la tutela della "Urban street art". L'accordo consentirà ai graffitari romani di esprimere la loro creatività su "muri legali" e all'amministrazione capitolina di arginare il degrado delle scritte e dei disegni che "tappezzano" la città.
Saranno 76 i muri su cui sarà possibile scrivere legalmente. Le superfici saranno individuate in base a criteri ben definiti e in accordo con i cittadini e i Municipi. Dovranno essere di proprietà comunale e dovrà essere garantita la sicurezza nel loro utilizzo. I writers potranno così esprimersi liberamente senza deturpare la città e senza incorrere in sanzioni.
Si tratta di stabilire – come ha sottolineato il Sindaco - quale è lo spazio in cui è possibile esprimersi in equilibrio con la tutela del decoro urbano, al di fuori del quale scatta
l'illegalità. Le scritte a Roma raggiungono una lunghezza complessiva di 90km e la strategia proposta dall'Amministrazione capitolina si fonda sul dialogo con chi ha veramente un intento artistico e sull'inasprimento delle multe per chi scrive al di fuori degli spazi consentiti. Inoltre sono previste una nuova organizzazione dell' Ama (verrà presentata il 26 ottobre) e l'avvio del volontariato cittadino con la Fondazione AmaRoma, Volontari per Roma (verrà presentata il 13 novembre), che lavoreranno per prevenire comportamenti vandalici e illegali.
Anche il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, presente alla firma del patto, ha sottolineato che "Bisogna saper offrire un'alternativa per distinguere la creatività dal vandalismo, per poter, in maniera credibile e seria, valorizzare l'una e reprimere l'altro".
Inoltre è stato presentato Urban Contest, evento che fino al 24 ottobre si svolge al Circo Massimo, dove è allestita una struttura con delle pareti pronte ad ospitare le performance di 13 tra i migliori street artist italiani.
Maria Gabriella Scafati
fonte: www.comune.roma.it
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