Alla Roma Giraglia, come accade quasi ogni anno, è stata la tattica a fare la differenza. Le scelte dell’ultima notte di regata hanno rimescolato la flotta e sconvolto gli equilibri che si stavano consolidando. Il pallino è passato in mano a chi aveva scelto di stare più ad ovest, passando fuori dal canale del Giglio. Le perturbazioni che si sono susseguite sul Tirreno per tutta la notte li hanno premiati, consentendo loro di anticipare il vento e ripartire prima degli altri, Così l’Este 31 “L’Automobile Globulo Rosso” di Alessandro Burzi ha iniziato la sua cavalcata trionfale che l’ha portata a tagliare il traguardo di Riva di Traiano alle 10:46:13 di questa mattina. Alle tre imbarcazioni che, fino ad ieri sera, avevano dominato la corsa, è rimasto l’amaro sapore della delusione, mitigata, per Guardamago II, Italia Yacht 11.98 di Massimo Romeo Piparo (ore 11:14:44), dal secondo posto e dalla consapevolezza di aver vinto la sfida con i due equipaggi con i quali si era alternata al comando fin dalle prime battute della corsa. L’ultimo gradino del podio in tempo reale se lo è aggiudicato Palinuro, il J99 di Gianluca Lamaro, giunto alle 11:32:51. Fuori dal podio, ma autore di una notevole regata che gli ha consentito anche di passare per primo la Giraglia, Loli Fast, SunFast 3600 di Davide Paioletti e Giovanni Bonzio, che conquistano anche la Line Honours tra i “per2”.
Tra i due solitari alla fine l’ha spuntata l’esperienza di Oscar Campagnola, che, con il suo Comfortina 42 Fair Lady Blue, ha tagliato il traguardo alle 14:12:41 precedendo Francesco Cerina sul Giro 34 Lima (15:36:11) e conquistando il GiragliOne.
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Per la classifica ufficiale, però, ci sarà da attendere, perché ci sono delle proteste in corso. Il Comitato di Regata ha attentamente valutato, come negli scorsi anni, il tracciato del tracking di YB e, di conseguenza, ha provveduto a protestare gli equipaggi che hanno violato le zone interdette alla navigazione.
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A sud continua invece la lenta marcia di avvicinamento a Riva di Traiano della flotta della Garmin Marine Roma per 2.
Libertine, Comet 45S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi ha passato Lipari alle 02:08 di questa notte, staccando Nuova, OT 40 di Sergio Mazzoli e Andrea Donato di oltre un’ora (03:54). Terza piazza per Triple9, di Andrea Gancia e Sito Aviles (04:13). Nell’avvicinamento a Lipari qualche groppo ha raggiunto anche la flotta della per 2, con “schiaffi” a 35/40 nodi che hanno coinvolto UMA FAST, SunFast 3200 di Francesco Mengucci e Stefano Greco, e Amapola II, Oceanis 430 di Gherardo e Matteo Maviglia. La situazione di classifica alle 17:00 di oggi non è cambiata. In testa c’è sempre Libertine con 9 miglia di vantaggio su Nuova e 16 miglia su Triple9, che sta andando a cercare gloria e fortuna al largo. Se non interverranno mutamenti nel meteo, i primi arrivi ci saranno venerdì.
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