Con 27 imbarcazioni sulla linea di partenza, Classe Mini 6.50 battezza questa nuova regata, la Roma 650 che si corre quest’anno per la prima volta.
Per i 19 Serie e gli 8 Proto il programma di questa che è la seconda prova valevole per il Campionato Italiano Mini 6.50 prevede un prologo il giorno 11 aprile prima della partenza della regata sabato 13 aprile con segnale di avviso alle 11.50.
In base alle condizioni meteo il percorso sarà scelto tra le due opzioni:
Percorso n°1 (pennello numerico 1 del CIS esposto insieme al segnale di Avviso);
Riva di Traiano – Isola di Ventotene da lasciare a dx – Isola di Lipari da lasciare a sx – Riva di Traiano (539 miglia nautiche)
Percorso n°2 (pennello numerico 2 del CIS esposto insieme al segnale di Avviso);
Riva di Traiano – Isola di Ventotene da lasciare a dx – Isola di Ustica da lasciare a sx – Riva di Traiano (453 miglia nautiche)
Al momento le prime indicazioni sul meteo mostrano per la partenza un regime anticiclonico con arie leggere che sembrerebbe persistere per le prime 60 ore di regata per lasciare quindi il posto a flussi occidentali associati ad un regime da mistral sul Golfo del Leone.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin