lunedí, 9 marzo 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

campionati invernali    star    circoli velici    29er    compagnia della vela    confindustria nautica    regate    vele d'epoca    tp52    j24    open skiff   

52 SUPER SERIES

Rolex TP52 World Championship: Platoon è Campione del Mondo

rolex tp52 world championship platoon 232 campione del mondo
redazione

Platoon di Harm Müller-Spreer, con alla tattica Vasco Vascotto si aggiudica il Rolex TP52 World Championship e la quarta tappa delle 52 Super Series. Un’ultima giornata perfetta per la barca tedesca e il suo team, riuscendo a superare quel Provezza di Ergin Imre di un solo punto, degno avversario. Gladiator di Tony Langley si aggiudica la medaglia di bronzo, risultato importante per l’inglese che con Guillermo Parada ha dato una svolta alla sua stagione.

Alla fine sono state otto le prove disputate, in una settimana che era iniziata col piede sbagliato, due giornate senza regatare per la mancanza di vento avevano reso il clima a terra quasi insopportabile per i team presenti, scalpitanti nel volersi dare battaglia tra le boe. Tre giorni e otto prove dunque, grazie al lavoro di tutti, dei team, degli organizzatori e del Comitato di Regata che ha saputo gestire al meglio le situazioni, anche in questa ultima giornata dove il vento ha voluto dir la sua con qualche salto di direzione e di intensità.

Oggi sono andate in scena due regate combattute, intense, con condizioni di vento intorno ai 10 nodi, in calare nella seconda. Il primo match vede Platoon, Provezza e Gladiator giocarsela già dalle prime fasi della regata. I tedeschi sono quelli che devono aggredire per salire in testa alla regata, Gladiator ha la sfacciataggine di chi non ha nulla da perdere. Vasco è un falco a bordo di Platoon, trasmette sicurezza e chiama sempre la manovra giusta, il gioco è fatto. Platoon, Provezza e Gladiator. Nella seconda ed ultima prova, il gioco cambia, Provezza si mette in testa e dietro c’è Quantum Racing a rompere le uova nel paniere. La seconda bolina vede Platoon attardato e sotto la soglia per poter vincere il mondiale. Ma nell’ultima poppa, Vascotto e compagni entrano in fase col vento e con un guizzo sul finale arriva la seconda piazza dietro Provezza che li proclama campioni mondo.

Platoon, merita il massimo dei voti, perchè alla fine il vincitore ha sempre ragione. Una partenza col botto (subito una vittoria) e poi due mezzi passi falsi. Ma da li in poi, l’armata tedesca di Harm Müller-Spreer non ha fatto sconti a nessuno, un terzo, tre secondi posti ed un primo, che consistenza. Per Vascotto è l’ennesimo titolo mondiale cucito sulla maglia, sono 26! inarrestabile.

Provezza di Ergin Imre è arrivata ad un passo dalla vittoria finale. Tre primi posti nel suo score ma un sesto posto nell’ultima giornata ha compromesso tutto. Titolo mancato per un solo punto, ma è pur sempre un argento ad un mondiale e rimane ancora leader della classifica generale del circuito.

Gladiator si aggiudica una medaglia di bronzo che vale oro. La barca inglese di Tony Langley ha azzeccato l’acquisto giusto ad inizio stagione. Quel Guillermo Parada, grande campione e talento argentino, una svolta importante nella conduzione di una barca che ora se la gioca con i primi, anzi, si prende questo terzo posto meritatissimo.

Phoenix è tornata in acqua con delle grandi velleità, un Ed Baird può dare quell’esperienza che a volte è mancata, un buono score per i sudafricani, quarto posto che vale più di una sufficienza.

Quantum Racing powered by American Magic. Un quinto posto grigio, delle buone prestazioni e la mancanza di affiatamento in un gruppo ancora non rodato. L’esperienza di un big come Terry Hutchinson non è servita a far crescere il team, a tratti è sembrato quasi ci potesse essere uno scollamento tra le nuove leve e la vecchia guardia. Ora, testa bassa per l’atto finale di fine settembre. Alegre e Sled, non sono state in grado di avere la costanza che serve per arrivare in alto, podi e vittoria di manche non mancano, ma ci vuole bel altro. Vayù, Interlodge e Alpha+, esser in questa flotta è comunque una vittoria per il gruppo che lavora per dare il massimo, qualche ruggito qua e la e tanta voglia di fare per il futuro. 

 

Vasco Vascotto (ITA) tattico di Platoon (GER):

“ Ho mio padre che mi ha spinto molto dal cielo, avevamo una spinta extra e questo aiuta sempre. Penso che personalmente, io e Jordi avevamo ben chiaro cosa dovevamo fare. Non fare follie, aspettare le opportunità giuste. Eravamo solo un paio di lunghezze dietro al secondo e al terzo posto e poi le opzioni che avevamo nell’ultima poppa erano buone e siamo riusciti a vincere. Diciamo che papà mi stava spingendo a destra e Terry a sinistra. Penso che la pressione nell’ultima parte della bolina fosse un po’ più a sinistra, penso che Terry stesse cercando un buon risultato finale nell’ultima gara. Per me erano alcuni anni che non vincevo un titolo mondiale. Sono così felice di condividere questo con il mio equipaggio, personalmente per me è dimostrare che posso ancora continuare a fare questo lavoro, posso ancora vincere. Sono molto felice del risultato, penso che abbiamo navigato bene e questa è una soddisfazione grande, immensa, è un campionato del mondo che ti lascia un sapore speciale. La differenza l’abbiamo fatta cercando di non mollare mai.”

John Cutler (NZL) timoniere di Provezza (TUR):

È stata dura vincere l’ultima regata e non vincere il mondiale, ma sono i punti accumulati che contano e credo che ne abbiamo avuti un paio di troppo. Ora dobbiamo concentrarci sul bilancio generale della stagione e continuare a migliorare. Se continuiamo a navigare nel modo in cui abbiamo fatto, speriamo che ciò sia sufficiente per il finale di Portals. Ma normalmente dovrei sentirmi piuttosto soddisfatto di un secondo ai mondiali, ma in realtà ci sentiamo tutti un po’ come, non lo dico.! perché come tutti abbiamo lasciato qualche punto in classifica nelle otto prove che abbiamo disputato, quindi te ne pentirai sempre. Ma una volta che avrò bevuto una birra mi rallegrerò e sarà bello”

 

Rotta su Portals per il gran finale di stagione delle 52 Super Series, dal 18 al 23 di settembre per il Puerto Portals 52 Super Series Sailing Week. ph. Max Ranchi

 

Rolex TP52 World Championship Barcelona 2023 Classifica dopo 8 prove
1-PLATOON (GER), Harm Müller-Spreer, 1+5+9+2+2+3+1+2= 25
2 PROVEZZA (TUR), Ergin Imre, 5+3+1+1+5 +4+6+1= 26
3- GLADIATOR (GBR), Tony Langley, 2+7+2+10+4+1+1+2+6=34
4- PHOENIX (RSA) Hasso Plattner 7+2+6+5+1+8+5+=39
5- QUANTUM RACING POWERED BY AMERICAN MAGIC (USA), Doug DeVos, 8+4+7+6+10+2+3+3=43
6- ALEGRE (GBR), Andy Soriano, 3+6+3+7+3+5+10+7 =44
7- SLED (USA), Takashi Okura, 6+1+8+3+6+10+8+9+= 51
8- VAYU (THA), Whitcraft Family, 4+9+4+9+9+7+4+8+=54
9- INTERLODGE (USA) Augustin – Gwen Fragomen – 9+8+10+4+7+9+7+4+=58
10-ALPHA+ (HKG), Shawn and Tina Kang, 10+10+5+8+8+6+9+10=66

 

Classifica generale dopo 4 tappe della 52 SUPER SERIES 2023
1- PROVEZZA (TUR), 34+42+35+26 = 137
2- PLATOON (GER), 45+51+34+25 = 155
3- QUANTUM RACING powered by AMERICAN MAGIC (USA), 40+43+54+43 = 180
4- GLADIATOR (GBR), 40+66+41+34 = 181
5- SLED (USA), 45+52+46,5+51 = 194,5
6- ALEGRE (GBR), 43+64+46+44 = 197
7- VAYU (THA), 58+48+65+54 = 225
8- INTERLODGE (USA), 45+54+100+58 = 257
9- PHOENIX (RSA), 57+71+100+39 = 267
10- PAPREC (FRA), 56+81+58+88 = 283
11- ALPHA+ (HKG), 65+91+72+66 = 294

 


26/08/2023 22:08:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Confindustria Nautica: la nautica è "in salute"

Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.

Ripartono “Le Vele Classiche di Puccini”

In Toscana “Le Vele Classiche di Puccini”, aperte le iscrizioni alla terza edizione. Sul Lago di Massaciuccoli il 25 e 26 aprile 2026

Taranto incorona i primi vincitori della stagione della classe OpenSkiff

Si chiude con nove prove complessive la prima tappa del Circuito OpenSkiff 2026, organizzato nello scorso week end alla Lega Navale di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della Sezione Velica della Marina Militare

Cala dei Sardi: nasce il nuovo trofeo G2 Challenge

Il prossimo 17 aprile 2026 prenderà il via nel Golfo di Cugnana la G2 Challenge, la nuova sfida velica nata dal gemellaggio tra lo Yacht Club Cala dei Sardi e il Circolo Vela Torbole

Prosegue ad Anzio il Campionato Invernale per le classi SB20 e J24

Nella giornata di sabato sono state completate tre prove con un vento da Ponente tra sei e nove nodi ed un sole primaverile, mentre la domenica il vento da Scirocco è stato sempre leggero

Napoli: si è chiuso l'Invernale 2026

Si è concluso ieri, con un weekend all’insegna del mare e della competizione, il Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli

Il 2026 di Alkedo powered by Vitamina

Dopo un 2025 ricco di soddisfazioni e una meritata pausa invernale, il TP52 Alkedo powered by Vitamina capitanato dal timoniere Andrea Lacorte è pronto a riprendere l’attività per affrontare una nuova, intensa stagione di regate

Checco Bruni, Max Sirena e Luna Rossa protagonisti alla Compagnia della Vela

L’incontro ha preso spunto dall'ultimo libro di Bruni, “Cosa mi ha insegnato il vento” (Sperling & Kupfer), in cui Checco ripercorre la propria vita sportiva e personale, rivelando l’uomo dietro vittorie, sconfitte, paure e determinazione

J24 protagonisti all’Invernale di Cervia

Il J24 Jorè dei fratelli Errani al comando della seconda manche dell’Invernale organizzato dal Circolo Nautico Amici della Vela di Cervia

Buona la prima a Chioggia per l'invernale de Il Portodimare

Si è svolta domenica la prima prova della 49ª edizione del Campionato Invernale Il Portodimare, organizzato in collaborazione con lo Yacht Club Padova

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci