La musica sarà l’ospite d’onore della seconda serata del ciclo di incontri organizzati da Albatros Scuola Nautica. Mercoledì 29 ottobre sul palco de I Cerchi nel Mare, infatti salirà Roberto Soldatini per presentare il suo libro “La musica del mare” e per raccontare la sua nuova vita.
Classe 1960, Soldatini ha studiato al conservatorio di Santa Cecilia a Roma ed ha subito iniziato a suonare nei migliori teatri d’Europa e degli Stati Uniti. Un giorno però decide di diventare un direttore d’orchestra che vive a bordo della sua imbarcazione accompagnato solo dal suo fedele “Stradi”, uno meraviglioso violoncello del Settecento. Nel 2012 infatti, dopo decenni di attività come compositore e violoncellista, decide di lasciare tutto e trasferire la sua residenza, trascritta regolarmente sulla carta di identità, su di una imbarcazione.
Abbandonare ciò che si conosce e le luci del palcoscenico per navigare in solitario può sembrare assurdo ed insensato, invece Roberto Soldatini ha sapientemente trovato l’armonia tra la musica e il mare, unendo le note scritte negli spartiti con i suoni del vento, dello scafo, delle onde e trasformando così il musicista in marinaio.
Nel suo libro “La musica del mare”, non c’è solo un diario di bordo ma anche tutte le emozioni e le persone incontrate in tre anni di navigazione e più di diecimila miglia percorse.
Se gli chiedono perché ha abbandonato le comodità della vita a terra, risponde che “solo quando non hai una casa fissa, tutto il mondo diventa tuo”.
Questo è Roberto Soldatini, un velista che sente la musica del mare quando, al tramonto, ormeggiato in una baia alla fonda, suona il suo violoncello per rievocare le emozioni vissute in un giorno da giramondo.
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