Vela, Roma per 2 - Si è conclusa oggi con un’affollata premiazione la 17° Roma per 2 / Roma per Tutti, la regata organizzata dal Circolo Nautico Riva di Traiano, prima prova della Lombardini Cup.
Partita domenica da Riva di Traiano, la flotta ha incontrato condizioni di mare e di vento abbastanza impegnative soprattutto nella rotta verso sud dove, superato Ventotene, le condizioni di mare sono state difficili con raffiche di vento fino a 25 nodi e mare molto mosso. Alcune imbarcazioni sono state costrette a ritirarsi o per avarie a bordo o per problemi all’equipaggio che non sopportava il mal di mare.
Dopo l’arrivo dell’ultima imbarcazione in regata, è uscita la classifica finale in tempo compensato: il vincitore della Roma per Tutti è “Sciara”, First 44.7 di Filippo Massimo Lancillotti che bissa la vittoria dello scorso anno. Grande soddisfazione per l’armatore romano, mentre secondo è “Dream Away”, il First 36.7 di Sergio Poli (l’armatore vinse la Roma per Tutti nel 2000 con un X-362) e terzo “Chestress” J109 di Giorgio Anserini.
Per il secondo anno consecutivo, Filippo Massimo Lancillotti ha così conquistato il Trofeo challenge Coppa Don Carlo, in ricordo di Carlo di Mottola, che fu l’ideatore della Roma per Tutti e presente alla partenza della prima edizione della regata con il suo "Chica Tica III".
Nel primo raggruppamento della Roma per Tutti vittoria di “Ars Una”, FY49 di Vittorio Biscarini, seguito da “Hagar II”, Felci 61’ di Gregor Stimpfl e Alberto Taddei (primi in tempo reale) e terzo “Ikarus”, lo Starkel 60’ timonato da Massimo D’Alema e il suo equipaggio, ex aequo con l’equipaggio di “Libera”, Comet 51S di Lorenzo Zichichi. Nel 2° raggruppamento primo posto per “Sciara” di Filippo Massimo Lancillotti, secondo “Tany e Tasky” di Giancarlo De Leuse e terzo “Zig Zag” di Andrea Salvioni.
La classifica ORC, valida ai fini del 1° Campionato Italiano Offshore assoluto, promosso dalla Federazione Italiana Vela, vede la vittoria di “Ars Una” di Vittorio Biscarini, secondo “Tany & Tasky” di Giancarlo De Leuse e terzo “Dream Away”, First 36.7 di Sergio Poli.
Nella Roma per 2 vittoria assoluta per il Felci 50’ “Vento di Sardegna”, timonato da Andrea Mura e Guido Maisto (per loro è la quarta vittoria nella storia della regata). Grande felicità per i due skipper. Per Andrea Mura un allenamento in vista della Route du Rhum, regata in solitario che partirà da Saint Malo il 31 ottobre. Ai due timonieri è stata consegnata la Coppa dell’Ammiraglio, in memoria dell’Ammiraglio Di Giovanni, presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano.
Posto d’onore per i francesi Thierry Bouchard (rappresentante della classe 40’) e Oliver Krauss su “Mistral-Loisirs” che si sono piazzati secondi. Terzo posto assoluto per “Calaluna”, il nuovo classe 40’ di Mario Amati; a bordo con l’armatore c’era anche Sam Manuard il suo progettista.
“Vento di Sardegna” vince anche nel II raggruppamento; secondo “Al Caso Mio”, Mylius di Luigi Cazzotti. La classifica del IV raggruppamento vede la vittoria di “Mistral-Loisirs”, seguito da “Calaluna” e da “Adriatech”, classe 40’ portato dal navigatore oceanico Davide Consorte e da Marco Spertini. Nel V raggruppamento, quello dei più piccoli, grande vittoria di “Whisky Echo”, Este 35 timonato da Valerio Brinati (veterano della regata, avendo partecipato a tutte le 17 edizioni tranne una) e Paolo Brinati. Secondo “Cure2children”, Ostar 35 portato da Luca Zoccoli e Giovanni Sanfelice. Terzo “Cymba” della coppia Isidoro Santececca e Francesco Piva.
Classifica Class40, riservata ai soli stazzati della classe: primo posto per “Mistral-Loisirs”, secondi “Adriatech”, terzo “Zed4” portato da Girald Bibot e Yvon Berrehar.
La classifica IRC della Roma per 2 vede al primo posto il veterano della regata “Whisky Echo”, seguito da “Cymba” e da “Jolly Roger”, Sun Fast 3200 di Sylvain Perrel.
Ricordiamo che quest’anno si sono svolte anche 2 regate su percorso più breve, 220 miglia fino a Ventotene e ritorno a Riva di Traiano: la Riva per 2 vittoria al femminile per la coppia Lucia Pozzo e Clelia Sanna su “Fieramosca”, NSX 42. Vincitore assoluto in classifica IRC della Riva per Tutti è “Albarossa”, Dufour 34 della scuola di vela Granlasco, comandata da Fabrizio Parodi, con grande soddisfazione di Franco Guerrieri, da anni a capo della scuola. Secondo posto per “Saudade”, Hanse 370 di Alessandro Fiordiponti e terzo “Andromeda”, Comet 51 Sport dell’Associazione Trainingship, comandata da Alessandro Bertoldi e timonato da Michele Vaccari.
Filippo Massimo Lancillotti, armatore di “Sciara”, vincitore della Roma per Tutti, in equipaggio con Andrea Cindolo, Federico Gattuso, Ramon Santhill, Ken Tabone, Raffaele Ruzzi, Ruggero Luzzi, Carlo Castoldi e Giancarlo Simeoli esprime tutta la sua soddisfazione per questa sua seconda vittoria nella Roma per Tutti.
Soddisfatti?
Decisamente soddisfatti. Ma abbiamo dimostrato una buona sintonia fra barca ed equipaggio. La maggior parte dei nostri velisti sono affezionati alla barca.
E’ stata impegnativa?
E’ stata continuamente impegnativa, meno stressante rispetto ad altre edizioni perché abbiamo avuto condizioni medie, per fortuna né bonaccia, né colpi di vento particolari e nessun piovasco.
Ci siamo quindi concentrati sul timone e la tattica. Andando verso Lipari abbiamo pensato solo a scegliere la rotta più breve. Da Ventotene a Riva di Traiano abbiamo scelto di stare dentro le isole Pontine al ritorno.
Quali imbarcazioni temevate?
“Hagar II”, “Ars Una”, “Scheggia” e “Silk2”.
A quali altre regate parteciperete?
Participerò alla Middle Sea Race che faccio da 10 anni.
Molti, anche se non quanti se ne aspettavano (e chi non ha partecipato ha perso davvero una grande occasione), i Class 40 in gara. Tra questi “Calaluna”, terzo assoluto nella Roma per 2, uscito dalla matita di Sam Manuard, progettista di fama internazionale, che era a bordo, insieme all’armatore Mario Amati.
Lei ha progettato il Class40 “Calaluna”?
Sì, ho disegnato questa barca, che è stata costruita da Bert Mauri a Rimini. E’ l’unico classe 40 italiano, stazzato e iscritto alla classe 40 internazionale!
E’ il primo Class40 da lei progettato?
No, è il secondo. Il primo è stato costruito in Canada e naviga nelle Antille.
Quando è stato varato “Calaluna”?
La barca è stata varata nel settembre 2009 ed è stata utilizzata pochissimo il primo anno. Questa è la prima vera stagione per “Calaluna”. Insieme all’armatore Mario Amati parteciperemo alle regate Class40 in programma sia in Mediterraneo che in Atlantico. Regateremo in coppia anche nel campionato mondiale CLASS40 a Gijon. Tutte queste regate ci permetteranno di acquisire esperienza e testare la barca per renderla più performante e affidabile.
Questa è la prima regata alla quale partecipate?
Sì, la Roma Per Due è la prima con “Calaluna”. Sono molto soddisfatto di questa prima esperienza che ci ha dimostrato il potenziale della barca, ma soprattutto ci ha permesso di focalizzare i punti deboli per poterli migliorare.
Ha in mente di progettare altri Class40?
Sì, certamente, altri 40’ sono già in progetto, altri skipper italiani come Riccardo Apolloni e Paolo Ponticelli stanno terminando i lavori di una gemella di “Calaluna” ottimizzata.
Cosa pensa della Roma per 2?
Mi sono divertito molto. L’atmosfera a Riva di Traiano è ottima, ho apprezzato soprattutto questo meraviglioso percorso così tattico, in particolare i passaggi di estrema bellezza delle Eolie: una regata incredibile! Che spero rifare l’anno prossimo.
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