Rafforzare la cooperazione tra le imprese del settore nautico da diporto, promuovere la valenza occupazionale del settore, integrare le politiche industriali sulla nautica con quelle del turismo, dell’ambiente e dell’innovazione tecnologica attraverso il contratto di rete: questo lo scopo del protocollo d’intesa promosso da Retimpresa Confindustria e sottoscritto oggi da Ucina – Confindustria Nautica insieme a Confindustria Campania, Liguria, Marche, Toscana, Ancona, Bari-BAT, Ferrara, Genova, Latina, Pesaro Urbino e Taranto per sostenere la costituzione della rete “Mare Nostrum”.
“Mettersi in rete – afferma Aldo Bonomi, vicepresidente per le politiche territoriali e i distretti industriali di Confindustria e presidente di RetImpresa – è la strada giusta per affrontare la crisi. Le aziende che si alleano possono condividere il knowhow, aumentare la capacità dimensionale, superando il localismo e mantenendo la propria identità. Mare Nostrum è un progetto importante che coinvolge, trasversalmente sul territorio nazionale, alcune delle più importanti realtà associative dell’economia del mare. Grazie all’impegno sottoscritto oggi di dar vita a questa nuova rete, le imprese coinvolte – conclude Bonomi – potranno utilizzare un fondamentale strumento per accrescere la competitività, anche in una logica di internazionalizzazione per un settore che si colloca al quinto posto nella graduatoria dei prodotti esportati, rappresentando uno dei comparti simbolo del made in Italy”.
“Con un fatturato globale di 4,25 miliardi di euro – aggiunge Anton Francesco Albertoni, presidente di Ucina - Confindustria Nautica – la nautica da diporto è un’industria forte, che primeggia nel mondo per innovazione, stile e qualità. In Italia, essa rappresenta un settore strategico per l’economia, contribuendo al PIL per un valore di 3,65 miliardi di euro e impiegando oltre 100 mila persone”.
Un titolo meritato per un grande campione che da tempo la redazione di ItaliaVela proponeva nella rosa dei finalisti. Il premio Armatore – Timoniere dell’Anno a Giovanni Lombardi Stronati. Barca dell'Anno ARCA SGR
La regata d'altura prenderà il via oggi da Napoli, segnando un momento cruciale del campionato e una sfida ben nota a tutti i velisti
Si è conclusa la 71ª Regata dei Tre Golfi, partita ieri da Napoli dalla Rada di Santa Lucia alle ore 17.00, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento centrale della Tre Golfi Sailing Week
Inizia il percorso di Francesca verso il Vendée Globe con la sua partecipazione alla 1000 Race, Fastnet e ritorno da Concarneau. Prime sensazioni in solitario su un Imoca 60, bestia difficile da domare
È partita oggi pomeriggio dalla Rada di Santa Lucia, davanti a Castel dell’Ovo, la 71ª Regata dei Tre Golfi, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento cruciale della Tre Golfi Sailing Week
Quattro giovani atleti e una atleta al Mondiale di Tangeri in Marocco (giugno) e sette timonieri, 4 maschi e 3 femmine, all’Europeo di Gdynia in Polonia (luglio)
Teasing Machine e Crioula accendono Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week. Sled resta il punto di riferimento della flotta
Francesco Bruni (ITA), tattico di Sled (USA): “È una vittoria impressionante. È stato davvero un lavoro di squadra. Siamo super contenti e molto ottimisti per la stagione, anche se siamo consapevoli che sarà una stagione molto lunga.”
Torna alle Grazie di Porto Venere uno dei raduni più amati dagli armatori e appassionati di vele d’epoca che animerà il porticciolo di Ria in occasione della terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”
La manifestazione vedrà in acqua anche le flotte Asso 99, Dolphin 81 e H22, nel tradizionale contesto delle regate monotipo del Lago di Garda