La mattinata della Millevele IREN è iniziata con delle ottime premesse per una giornata di mare e vento, con un’onda residua da Scirocco e vento dalla stessa direzione di circa 18 nodi. Tutti gli equipaggi hanno indossato la cerata e si sono avvicinati verso la linea di partenza in vista della partenza delle 11 di questa mattina. Condizioni di brezza tesa e onda, ma in linea con le condizioni meteo delle ultime edizioni. Pur in presenza di una situazione di instabilità di difficile lettura, il Comitato Organizzatore della veleggiata, dopo aver disposto la linea di partenza e le boe di percorso, ha dato regolarmente il via con la flotta di oltre 200 barche che si è stesa lungo il primo lato, con le barche che hanno navigato di bolina verso Levante.
Dopo circa un’ora dalla partenza, la formazione di un grosso temporale che da Voltri ha iniziato ad arrivare sul campo di regata, ha portato il Comitato Organizzatore ad annullare la veleggiata e rimandare così le barche in porto, considerato il carattere della Millevele IREN che rimane una veleggiata e una festa del mare, con la sicurezza sempre al primo posto.
“È sempre un dispiacere annullare una veleggiata – ha dichiarato il Presidente dello Yacht Club Italiano Gerolamo Bianchi, anche lui a bordo del 65’ Indomabile Pensiero – ma il comitato ha dimostrato buonsenso e prudenza. Abbiamo visto negli ultimi mesi come sia diventato difficile prevedere gli effetti di un temporale e saggiamente il comitato ha deciso di rimandare le barche in porto senza prendere rischi inutili”.
Il temporale è poi passato velocemente sulla flotta in ritirata portando pioggia, grandine e colpi di vento, causando qualche danno alle imbarcazioni, ma senza ulteriori conseguenze. La Millevele IREN 2023 prosegue con il Crew Party di stasera nella sede dello Yacht Club Italiano, mentre anche la cerimonia di premiazione - prevista domani alle 11:30 al Salone Nautico di Genova – è stata annullata.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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