Si è conclusa oggi l’edizione 2026 delle Regate di Primavera nel Golfo del Tigullio. Un leggero scirocco ha accompagnato i partecipanti lungo un percorso costiero di circa 8 miglia, in condizioni diverse rispetto alle giornate precedenti.
Il Comitato di Regata ha atteso l’ingresso del vento per dare la partenza alle ore 11.30. Dopo un richiamo generale, la flotta ha preso il largo dirigendosi verso le boe posizionate a Sud/Sud-Ovest, per poi rientrare nel Golfo del Tigullio e tagliare il traguardo al termine del percorso.
Nel raggruppamento Open, a vincere le Regate di Primavera Portofino è ARCA SGR, il 100 piedi timonato dalla 18enne Marta Benussi, figlia di Furio Benussi, che conquista il primo posto davanti a MOONSHINE, Frers 60' di Stefano Brunello, e ITACENTODUE, Felci 61 di Adriano Calvini.
Nella classe IRC, a vincere le Regate di Primavera Portofino è MISTRAL GAGNANT, Solaris 50 di Marco Ferrero, seguito da TWIN SOUL B, Mylius 80 di Luciano Gandini, mentre al terzo posto si classifica NICE, Maxi 79 di Marco Malgara.
Il primo classificato nella classe IRC si aggiudica inoltre il Trofeo Comune di Portofino e il premio speciale B&G.
Nella speciale classifica dedicata alle imbarcazioni del cantiere Mylius, ad aggiudicarsi la Mylius Cup 2026 è SCHORCH, dell’armatore tedesco Alois Neukirchen, seguito da WHISPER del cipriota Meier Barak e da JECALU di Antonio Romeo.
La cerimonia di premiazione si è svolta alle ore 16.00 sul Molo Umberto I di Portofino, aperta dal Presidente dello Yacht Club Italiano Carlo Cameli, che ha ringraziato partner, cantieri e soprattutto armatori ed equipaggi, protagonisti di tre giornate che hanno animato il Golfo del Tigullio.
«Si chiude un’edizione delle Regate di Primavera che ci ha regalato tre giornate splendide nel Golfo del Tigullio, con condizioni particolarmente favorevoli. È sempre una grande soddisfazione vedere una flotta così qualificata regatare in uno scenario unico. Portofino e il Tigullio hanno offerto, come sempre, un’accoglienza eccezionale sia in mare che a terra. Voglio ringraziare tutti gli armatori, gli equipaggi, i partner e chi ha contribuito all’organizzazione di questo evento, dandoci appuntamento alla prossima edizione», dichiara Carlo Cameli, Presidente dello Yacht Club Italiano.
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I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
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