sabato, 3 ottobre 2026

VENDEE GLOBE

Pioggia e neve, ecco il Grande Sud

pioggia neve ecco il grande sud
Roberto Imbastaro

Nevica sul Vendé Globe a 52 gradi sud. Tutto gela e tutto si bagna per chi ha l’ardire di spingersi fin oltre i 50 urlanti. L’Oceano Indiano è spazzato da quattro grandi depressioni che accomunano tutta la flotta sparsa sull’acqua per circa 4.000 miglia. I solitari sono entrati nel vivo di un grande spettacolo, quello del Grande Sud. Quando si trova l’olio gelato solitamente lo si è messo per sbaglio nel frigo, ma Armel Le Cléac'h il frigo a bordo non  ce l’ha, e lo aveva messo normalmente all’interno di Banque Populaire, il che dà un'idea della temperatura  che c’è stata oggi a bordo a 1000 miglia a sud della costa meridionale australiana. Sul suo pouf che gli serve anche da letto ha aggiunto un pile ma forse non basterà. Sui tubi rosa che attraversano l’abitacolo guanti e cerate bagnate non si asciugano ma si ghiacciano! Poche miglia più a sud, anche MACIF, che è in testa, sta navigando esattamente nelle stesse condizioni. Questa è la primavera australe.

Cosa fare per proteggersi quando fa freddo, molto freddo in mare? Inghiottire almeno 6000 calorie al giorno, bere il tè bollente al miele (tecnica Gabart) e vestirsi con più strati: due paia di guanti, tre paia di calzini, la polare. Jean-Pierre Dick (Virbac-Paprec 3), che a sua volta sta passando Cap Leeuwin, usa dei grandi guanti di plastica, del tipo di quelli che servono per lavorare il pesce, per evitare di congelarsi le mani.  Nonostante l'atmosfera gelida, François e Armel hanno però goduto di quella che può essere lontanamente paragonata ad una "vera" Domenica. Eolo era senza fiato, il mare si è  un po’ appiattito, le  velocità e lo stress sono scesi di una tacca. Entrambi gli skipper hanno colto l'occasione per rivedere le barche all’interno, rimettere un po’ a posto “casa” e fare un inventario dettagliato delle cose che ci sono (soprattutto del “dove”) dopo due settimane vissute pericolosamente. Entrambi dovrebbero essere in procinto  di strambare per andare verso la porta Australia Est.

Il resto della flotta è interessato dal passaggio di tre sistemi perturbati. 500 miglia a sud dell’Australia, Hugo Boss e Cheminées Poujoulat devono ora pensare all’arrivo di una depressione chiamata Claudia che porterà sicuramente qualche bel temporale sulla loro rotta. Oggi i due compari hanno passato la longitudine di Capo Leeuwin ed erano di gran lunga i più veloci della flotta con oltre 400 miglia nelle 24 ore.

Verso la porta Ovest dell’Australia, invece, Jean Le Cam (SynerCiel) e Mike Golding (Gamesa) affrontano delle condizioni di mare difficili con raffiche forti, anche di 50 nodi. Mike si è anche preso un bello spavento nella notte quando il vento è aumentato improvvisamente e il suo code 0 si è “imbizzarrito”. Il pilota automatico non ha capito più nulla e Mike ha sentito la barca che si coricava sull’acqua.

Le più "belle" immagini sono state inviate la scorsa notte e questa mattina da Arnaud Boissières (Akena Verandas) e Javier Sansò (ACCIONA 100% EcoPowered). "Ho tre mani di terzaroli e la trinchetta. Ci sono onde impressionanti. In questo contesto, non ci interessa la velocità della barca, ma solo di  conservarla intatta. Qui il vento è calato un po' e ora ci sono  40 nodi "ha detto il navigatore spagnolo a metà giornata. Queste condizioni forti hanno permesso a Javier di tornare in contatto con Mirabaud (111 miglia). A bordo della barca svizzera Dominique Wavre era felice di poter finalmente accelerare. Felice, ma molto concentrato: "Ci sono due o tre treni di onde che si scontrano. Tutto avviene bruscamente e la barca viene spinta in ogni direzione. Non è facile andare veloci”.


16/12/2012 22:30:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Les Voiles di Saint-Tropez, spettacolo nel Golfo

Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi

Les Voiles de Saint-Tropez, il grande spettacolo è pronto: 51 Maxi e tre J Class in acqua

Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes

America’s Cup, a Napoli 1.294 nuovi tesserati FIV: l’effetto dei grandi eventi sulla passione per la vela

1.294 nuovi tesserati della Federazione Italiana Vela in Campania in una sola settimana, dal 22 al 28 settembre. È successo con il tennis, dove i successi di Jannik Sinner hanno contribuito a portare al tennis migliaia di giovani

America's Cup: ARC Team USA, da "underdog" a protagonista

La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».

Alinghi, finale amaro a Napoli: settimo posto per Tudor Team

Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima

66° Salone di Genova: oltre 1.000 barche e 215 novità

Dal ritorno a ottobre al rafforzamento della fascia alta, passando per multiscafi, business internazionale e una nuova Blue Arena dedicata ai giovani: Genova si prepara ad accogliere la nautica mondiale

Marco Pocci vince il tricolore RS21 a Scarlino

L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica

America's Cup: Luna Rossa conquista Napoli

Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand

Les Voiles de Saint-Tropez, partenza nel segno di Svea e Jethou

Sole, vento leggero e regate combattute nella prima giornata di prove per le flotte Modern e Maxi. Svea precede Rainbow tra i giganti della Coppa America, mentre Jethou si impone nei Maxi GP. Oggi entrano in acqua anche le barche della tradizione

Andrea Musone di "Freccia Blu" vince la RS21 Cup 2026

Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci