Perini Navi ha consegnato ieri Dahlak, sessantesima unità e secondo esemplare della serie di 38 metri di yacht a vela presso il cantiere Picchiotti a La Spezia. Creata dalla collaborazione tra Perini Navi, leader mondiale nella progettazione e realizzazione di navi a vela e motore e l’ architetto navale Philippe Briand, Dahlak rappresenta il frutto delle più recenti innovazioni tecniche e costruttive di Perini Navi.
"Ѐ un momento profondamente emozionante per me. Questo è qualcosa che ho desiderato per tutta la vita" ha dichiarato l’armatore in occasione del passaggio di consegna". Il team Perini Navi ha ascoltato e capito le mie esigenze. Sono un armatore che vuole gestire la barca in totale autonomia. Insieme al team abbiamo apportato importanti innovazioni. Abbiamo anche ottenuto l’obiettivo di avere i motori spenti durante la notte e durante la navigazione. In Perini Navi ho trovato un ambiente molto positivo che mi ha seguito nell’esaudire i miei desideri per far sì che questa barca rappresentasse anche me stesso”.
L’imponente piano velico in carbonio monta un albero di 51,4 metri e boma avvolgibile per una superficie velica totale installata di oltre 1.870 metri quadrati. Progettato per una navigazione facile e veloce, lo yacht è costruito interamente in lega di alluminio Sealium e vanta numerose innovazioni tecniche, a testimonianza dell’impegno di Perini Navi nel fornire ai propri armatori le più innovative soluzioni tecnologiche a beneficio delle performance, della facilità di navigazione e del comfort a bordo, tra cui i captive winch elettrici costruiti da Perini Navi ed un sistema di batterie ai polimeri di litio per una navigazione ecologica e silenziosa.
“Questo è un esempio eccellente di come Perini Navi cresce insieme ai nostri clienti. Basandoci sulla nostra esperienza interna, il nostro team ha consegnato uno yacht con il più innovativo sistema velico mai realizzato fino ad oggi". Ha dichiarato Enrico Dell'Artino, Amministratore Delegato di Perini Navi.
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