VELA - Domenica 3 giugno alle ore 12.00 è partita l’edizione 2012 della 500 Thiénot Cup, la classica regata d’altura dell’Adriatico che da trentotto anni affascina per il suo carattere avventuroso: cinquecento miglia di adrenalina pura, in un confronto tra gli equipaggi e la volubilità dellanatura mai scontato.La regata, organizzata dal Circolo Nautico P. Santa Margherita di Caorle, in collaborazione con Marina 4, Balan, Paulaner, Techimpex, Orologio, Marina di Sant’Andrea e con il patrocinio del Comune di Caorle, Provincia di Venezia e Regione Veneto è partita dal litorale di Caorle, accompagnata da un fitto pubblico a terra e da una parata di vele in mare.Venticinque le imbarcazioni che si sono presentate sulla linea di partenza, in quanto all’ultimo momento Lusitano, il trimarano di Werner Stolz, ha dovuto rinunciare a causa di un impegno familiare.Come anticipato da Andrea Boscolo nel corso del briefing meteo tenuto sabato 2 giugno presso la darsena Marina 4, la partenza è stata all’insegna di un vento intorno ai 10 nodi con onda formata di scirocco.Secondo quanto annunciato, il tratto di discesa da Caorle a Sansego e poi fino alle Tremiti, dovrebbe presentar due perturbazioni con venti di bora, mentre nella risalita per la seconda parte della regata, i concorrenti attraverseranno aree dominate dalle bonacce.Al via del Presidente di Comitato Antonio Campagnol, un tripudio di spinnaker hanno dato inizio all’agguerrita competizione sulla rotta Caorle-Sansego (Cro)-Isole Tremiti-Sansego e ritorno. Le prime due imbarcazioni a tagliare il cancello posto di fronte alla Chiesa della Madonna dell’Angelo, sono state Horus di Stefano Cavallo con Diego Paoletti alla tattica e Victor-X di Vittorio Margherita, entrambe della categoria In Equipaggio.
Terza assoluta e prima della categoria X2 Vaquita, dei vincitori 2011 Andreas Hanakamp e Cristof Petter, seguita da Aurele di Piero Santin In Equipaggio, da Shear Terror di Pieralberto Setti/Cesare Salotti, da Ultra Figaro dei croati Emil Tomasevic/Sani Delic, da Hikari dei tedeschi Berk Plathner/Mischa Kellner, primi della categoria Multiscafi, da D-b. dei fratelli Merolla, da Rosa di Mare di Juris/Rinaldo e da Black Angel di Striuli/Colla.
Gli equipaggi dovrebbero raggiungere il primo passaggio obbligato di Sansego nella nottata, per poi fare rotta verso San Domino alle Isole Tremiti.Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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