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Parte sul Garda il Mondiale Universitario di vela

Prenderà il via con la parata ufficiale di questo mercoledì 5 giugno “Desenzano 2024, FISU World University Championship Sailing”, il Campionato mondiale universitario di vela, evento organizzato tra il 6 e il 9 giugno (con eventuale recupero di prove non disputate per il meteo, il 10 giugno) dalla Fraglia Vela Desenzano in collaborazione con il CUS Brescia (Centro Universitario Sportivo).
La manifestazione sportiva porterà nella cittadina benacense una nutrita rappresentanza internazionale e si svolgerà sotto l’egida della Federazione Italiana Vela, del Centro Universitario Sportivo Italiano e della Federazione Internazionale Sport Universitari.
L’appuntamento ufficiale, aperto a tutti, è alle 18 di mercoledì 5 giugno con la parata di tutti i team per le vie del centro desenzanese, partendo dalla sede Fraglia Vela al Porto Maratona. Alle 18.30 cerimonia di apertura istituzionale in piazza Cappelletti e alle 19.30 serata con buffet e musica, su invito, presso il Circolo. Sono attesi i rappresentanti di Regione Lombardia, del Comune di Desenzano del Garda, il presidente FIV Francesco Ettorre, il presidente del CUS Brescia e i delegati di CUSI e FISU.
Partecipano a questa edizione ben sedici equipaggi, selezionati dalla FISU, provenienti da tutto il mondo e composti da cinque velisti ciascuno. Sono 14 i Paesi rappresentati: Italia (2 team, composto da atleti della Fraglia Vela Desenzano), Canada (2 team), Singapore, Germania, Francia, Olanda, Austria, Giappone, Croazia, Polonia, Malesia, Australia, Irlanda e Cina.
Il format del 2024 Desenzano FISU World University Championship Sailing prevede la disputa di regate di flotta: i primi tre giorni saranno utili per definire chi prenderà parte alla finale del 9 giugno, al termine della quale sarà incoronato l’equipaggio vincente.
Come già reso noto, lo scafo impiegato per lo svolgimento della manifestazione è il Dolphin 81, monotipo prodotto dal cantiere bresciano Maxi Dolphin su progetto di Ettore Santarelli, designer desenzanese del quale nel 2024 ricorre il centenario dalla nascita.
Come ricorda il presidente della Fraglia Vela Desenzano Stefano Loda, «è stata scelta una barca molto diffusa sul nostro lago come il Dolphin 81, per premiare la territorialità e per farla conoscere a tutti i ragazzi che qui gareggeranno. Ci saranno regate di flotta, e ogni giorno gli equipaggi saranno suddivisi in due gruppi, così faremo in modo che tutti possano provare e competere ogni giorno con imbarcazioni diverse. Ci saranno sei prove al giorno, tre prove per ogni gruppo di squadre (meteo permettendo) e la domenica saranno fatte le due classifiche “gold” e “silver” per arrivare a definire il podio».
Per chi volesse seguire la gara, dal lungolago di Desenzano fino a Manerba e a Sirmione, tutti potranno vedere le barche regatare nel Basso Garda. «Il campo di regata dipenderà dalle condizioni meteorologiche – precisa Loda –. Sui canali social della Fraglia e sul sito della FISU sarà possibile seguire il mondiale in tempo reale. Il 2024 Desenzano FISU World University Championship Sailing sarà occasione per tutti i nostri ragazzi di essere presenti e appassionati, collaborando durante le giornate di regata: vogliamo coinvolgere tutti, dai più giovani ai più anziani. E speriamo che sia per tutti un evento memorabile».
Il prossimo appuntamento targato Fraglia Vela Desenzano è per il weekend del 22-23 giugno con la “Garda Maçç”, la regata in notturna con partenza alle 21.30 da Desenzano, arrivo a Riva, giro di boa e ritorno a Desenzano. Una regata in notturna, che offre a tutti la possibilità di veleggiare sotto le stelle, anche solo per godersi il panorama e le emozioni del lago di notte.


03/06/2024 13:11:00 © riproduzione riservata






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