Vela, Classe Optimist - Sono tanti, proprio tanti, gli Optimist che quest’anno hanno scelto Sanremo come destinazione per le vacanze di Natale e che in questi giorni si sfidano in mare aperto, per conquistare il Trofeo messo in palio da Kinder Più Sport.
In tutto sono centoventi, provenienti da tutte le regioni italiane, dalla Francia, dal principato di Monaco, dalla Romania, tantissimi dalla Spagna e dalla Svizzera.
Il numero di iscritti è decisamente superiore ad ogni aspettativa; le preiscrizioni già facevano ben sperare sulla buona riuscita di quest’evento, ma il risultato finale è più alto rispetto a qualsiasi precedente ipotesi.
Considerando che questi concorrenti, che hanno tra i 9 e i 14 anni, sono accompagnati dalle proprie famiglie, che, come tradizionalmente avviene per questo tipo di regate, non mancano mai di seguire i figli e di organizzare, nei periodi di festività come questo, una vacanza per tutti, sono arrivati in città circa quattrocento persone.
Sanremo è stata generosa con i regatanti, accogliendoli con il più bel clima che possa offrire; le prove di oggi sono state contrassegnate da un bellissimo sole e vento leggero, ideale per questo tipo di imbarcazioni.
Da tanti anni il Meeting non aveva un così alto numero di iscritti e questo boom è dovuto alla continua costanza e miglioramenti che con il passare degli anni ha avuto questa manifestazione.
La partnership con Kinder Più Sport, che permette ogni anno di avere come premio un Optimist, è di certo una forte attrattiva per i ragazzi, ma lo stupefacente inverno sanremese è il vero punto di forza del Meeting.
“In Romania, una giornata come quella di oggi, è estate – commentava oggi il padre di uno dei concorrenti rumeni –; è bellissimo regatare qui”.
Dopo le regate di oggi, domani il Meeting riprenderà con le prove alle 10,55; al termine ci sarà una grande festa dedicata ai concorrenti e alle loro famiglie, con tanti premi per tutti.
Il 30 dicembre sarà l’ultima giornata del Meeting, con le regate e la premiazione allo Yacht Club Sanremo.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”